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Lifestyle 2 min di lettura10 min fa

Abruzzo, la sfida impossibile: l’Italia batte la Francia con le papere

Nel Parco Sirente-Velino la gara ha unito competizione e tutela del territorio, raccogliendo fondi per il museo diffuso locale

Dodici sacchi di plastica rimossi dall’Aterno, poi la gara e infine un nuovo impegno per il territorio: in Abruzzo una competizione insolita ha trasformato centinaia di papere galleggianti in uno strumento per parlare di ambiente e futuro dei piccoli borghi. A Goriano Valli, nel Parco Sirente-Velino, l’Italia ha conquistato il primo titolo mondiale della specialità davanti alla Francia, con la Moldavia al terzo posto.

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Prima della gara, la pulizia del fiume

La manifestazione si è svolta tra Tione degli Abruzzi e Acciano, a circa 40 chilometri dall’Aquila. Prima di affidare le papere alla corrente dell’Aterno, volontari e partecipanti hanno raccolto dodici sacchi di rifiuti lungo il corso d’acqua e sulle sue rive.

Gli organizzatori hanno predisposto anche un sistema per recuperare e contare ogni esemplare dopo la competizione, così da evitare che la gara producesse nuovi rifiuti. Nel tratto destinato alla sfida sono state utilizzate soltanto 15 papere, mentre circa altre 200, di misure diverse, hanno preso parte alle attività della giornata.


Un mondiale nato per sostenere i borghi

Il ricavato delle donazioni sarà destinato al Museo Diffuso Sirente-Velino, nato proprio a Goriano Valli per conservare la memoria delle comunità locali e contrastare lo spopolamento. Il progetto, ideato da Fausto Di Giulio, si sviluppa attraverso 16 stazioni allestite in vecchie botteghe, cantine, stalle e abitazioni.

L’iniziativa punta a coinvolgere anche chi ha lasciato l’area e si ispira all’idea di restituire qualcosa alla propria terra. «Abbiamo scelto una papera per parlare di qualcosa di molto serio, ma con un sorriso», ha spiegato Di Giulio, collegando la manifestazione al principio della salute unica, secondo cui benessere umano e tutela dell’ambiente sono strettamente legati.

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Italia davanti alla Francia

Il risultato sportivo è arrivato al termine di un sorteggio che ha coinvolto 197 papere, associate ad altrettante rappresentanze: erano presenti 195 Paesi, oltre a Vaticano, Palestina, Nazioni Unite e Unione europea. La selezione ha quindi assegnato la vittoria all’Italia sulla Francia, senza bisogno di ricorrere ai rigori, mentre la Moldavia ha chiuso sul terzo gradino del podio.

L’idea della gara è stata rilanciata da Elena, una giovane di Goriano Valli residente a Bolzano, dopo aver visto un filmato dedicato a una competizione simile. Eventi di questo tipo si svolgono dal 2018 anche a Merano, sul Passirio, mentre nel 2008 una manifestazione sul Tamigi, a Londra, aveva annunciato la partecipazione di 250mila papere.


La sfida continua dopo il traguardo

Il regolamento prevede che ogni partecipante dedichi almeno 30 minuti, entro i 30 giorni successivi, alla raccolta dei rifiuti nel territorio del parco. La gara, dunque, non si è conclusa con l’arrivo delle papere, ma prosegue attraverso un impegno concreto richiesto a chi ha preso parte all’iniziativa.

L’obiettivo è usare una formula leggera e insolita per mantenere alta l’attenzione sulla cura dell’ambiente e sulle difficoltà dei centri dell’entroterra abruzzese. In questo caso, la sfida tra Italia e Francia è stata soltanto il momento più visibile di un progetto più ampio.

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