2,9 milioni per la villa di House of Gucci: cosa offre a Gressoney
La storica Villa Laubenò, set del film con Lady Gaga e Adam Driver, propone oltre 1.000 metri quadrati, panorami alpini e possibili nuovi utilizzi
Il prezzo è di 2 milioni e 900mila euro: tanto serve per acquistare Villa Laubenò, la dimora di Gressoney-Saint-Jean scelta da Ridley Scott per alcune sequenze sulla neve di House of Gucci. Oggi la proprietà torna sul mercato con una storia cinematografica alle spalle, ampi spazi e una vista sul paesaggio della Valle d'Aosta.
Una dimora da 1.150 metri quadrati
Costruita nei primi anni del Novecento, la villa mantiene i tratti delle grandi residenze alpine destinate alle vacanze. La struttura è indipendente e riflette un modello abitativo d'epoca, con sale pensate per accogliere gli ospiti e ambienti distinti da quelli riservati al personale di servizio.
All'interno si trovano undici camere da letto, otto bagni e tre saloni. La superficie complessiva degli interni raggiunge circa 1.150 metri quadrati, mentre la proprietà si sviluppa su un'area di circa 900 metri quadrati. È presente anche un'autorimessa con quattro posti auto.
«La residenza è spettacolare. La sua atmosfera distintiva ha reso la proprietà lo sfondo ideale per alcune delle scene sugli sci più iconiche del film», ha spiegato Michele Taverna, consulente immobiliare di Engel & Völkers Valle d'Aosta, società incaricata della vendita.
Il cinema ha acceso i riflettori
Villa Laubenò è comparsa in House of Gucci, pellicola uscita nel 2021 e incentrata sul rapporto tra Patrizia Reggiani e Maurizio Gucci, conclusosi con l'omicidio dell'imprenditore che guidava la maison di famiglia. Lady Gaga interpreta Reggiani, mentre Adam Driver presta il volto a Maurizio Gucci.
Nel cast figurano anche Al Pacino, Jared Leto e Jeremy Irons. Per realizzare il film, la produzione ha lavorato in diverse località italiane, comprese Milano, Roma, Firenze e il Lago di Como. A Gressoney sono state girate alcune delle immagini più riconoscibili ambientate tra neve e piste da sci.
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La grande metratura apre nuove strade
La distribuzione degli ambienti non offre soltanto una soluzione per chi cerca una residenza privata di grandi dimensioni. Secondo quanto riferito dall'agente incaricato, la configurazione della villa potrebbe consentire anche un intervento di frazionamento, con la creazione di più unità autonome.
«Questa proprietà eccezionale è davvero unica nel suo genere. Combina una posizione privilegiata con diverse possibilità, sia per uso privato sia per generare reddito», ha aggiunto Taverna. La villa, dunque, può essere valutata sia come abitazione storica sia come investimento con differenti modalità di utilizzo.
Dalle terrazze si vede Castel Savoia
Il valore scenografico della proprietà non dipende soltanto dagli interni. Dalle terrazze, lo sguardo attraversa boschi e montagne della valle e arriva fino al Castel Savoia, uno dei simboli di Gressoney-Saint-Jean.
La residenza fu costruita anche in relazione alla presenza della regina Margherita di Savoia, che aveva scelto Gressoney per i soggiorni estivi. Il castello fu infatti uno degli ultimi omaggi di re Umberto I alla moglie e oggi completa, dal punto di vista paesaggistico, il panorama visibile dalla villa.
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