Viry-Châtillon, il futuro passa da Dumarey: cosa cambia per i lavoratori
Renault Group ha raggiunto un’intesa preliminare per trasferire al gruppo belga le attività di Alpine Racing, con continuità occupazionale per circa cento addetti.
Il punto centrale dell’operazione riguarda i lavoratori: se il progetto andrà a buon fine, tutti gli addetti di Alpine Racing SAS manterranno il posto passando al nuovo proprietario. Renault Group e Dumarey Group hanno infatti avviato il percorso per il trasferimento delle attività del centro di Viry-Châtillon, in Francia, dove operano circa cento tecnici e ingegneri.
La procedura non è ancora conclusa. All’interno dell’azienda è partita la consultazione con i rappresentanti dei dipendenti e il risultato sarà sottoposto a una prossima riunione del Consiglio aziendale.
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Continuità occupazionale al centro
L’intesa presentata alle organizzazioni sindacali prevede che il gruppo belga acquisisca il sito e assorba l’intero organico. L’obiettivo dichiarato è mantenere attive le competenze sviluppate negli anni e garantire una prospettiva industriale duratura alla struttura.
Dumarey Group considera l’operazione anche uno strumento per ampliare il proprio raggio d’azione. Il gruppo, già presente in Italia tra Torino e Toscana, è specializzato nei sistemi di propulsione, nei motori, negli accumulatori di energia e nelle soluzioni destinate all’industria automobilistica.
«L’operazione creerebbe le condizioni più favorevoli per garantire la sostenibilità nel lungo periodo delle attività e del patrimonio di conoscenze di Alpine Racing SAS, preservando al contempo l’occupazione», si legge nella nota diffusa da Dumarey. La società prevede inoltre la possibilità di aprire nuove occasioni per mettere l’esperienza maturata nello sviluppo dei motori di Formula 1 a disposizione di altre squadre impegnate nel motorsport.
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Viry-Châtillon cerca una nuova spinta
Il centro Alpine Tech di Viry-Châtillon porta con sé più di quarant’anni di attività nella progettazione di soluzioni per la Formula 1. Nel tempo ha consolidato capacità nei sistemi ibridi ed elettrici, nella simulazione, nel software e nelle prove tecniche.
Secondo Guido Dumarey, fondatore e presidente del gruppo, l’acquisizione potrebbe combinare le competenze dei team francesi con la cultura imprenditoriale dell’azienda belga. «La nostra ambizione è preservare e valorizzare ulteriormente questo eccezionale patrimonio di conoscenze, creando al contempo nuove opportunità di crescita», ha spiegato.
Il progetto punta quindi a diversificare la presenza di Dumarey nel settore del motorsport, senza disperdere il patrimonio tecnico costruito a Viry-Châtillon. La decisione definitiva arriverà dopo il completamento della consultazione con i dipendenti e il successivo esame da parte degli organi aziendali competenti.
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