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Economia 1 min di lettura2 ore fa

Trevi, Webuild non alza la posta: resta l’offerta in contanti

Il gruppo guidato da Pietro Salini conferma 4,50 euro per azione, abbassa la soglia di adesione e segnala alla Consob possibili irregolarità nel rilancio di Icop.

Per gli azionisti di Trevi la proposta di Webuild resta ancorata a 4,50 euro per titolo, pagati interamente in contanti. Il gruppo guidato da Pietro Salini ha scelto di non aumentare la propria offerta, ritenendo che la certezza del pagamento garantisca un valore superiore rispetto alla proposta in azioni avanzata da Icop.


Webuild punta sulla certezza del contante

La decisione è arrivata dopo l’esame del rilancio comunicato da Icop il 25 settembre 2026 sulle azioni di Trevi - Finanziaria Industriale. Il consiglio di amministrazione di Webuild ha confermato così il corrispettivo della propria offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria, mantenendolo a 4,50 euro per ciascuna azione.

Secondo Webuild, la propria proposta non offre soltanto un importo definito, ma anche una prospettiva industriale associata alla crescita dell’occupazione in Italia e all’estero e alla creazione di valore. La società sostiene quindi che il confronto con l’offerta azionaria di Icop debba tenere conto anche della diversa natura dei due corrispettivi.


Cambia la soglia per l’adesione

Pur lasciando invariato il prezzo, Webuild ha modificato una condizione dell’operazione. La soglia minima prevista dal documento d’offerta è stata infatti ridotta al 50% più uno dei diritti di voto in Trevi.

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Il gruppo ha inoltre presentato alla Consob un esposto datato 28 settembre, nel quale segnala possibili profili di irregolarità legati al rilancio di Icop. L’iniziativa si inserisce nel confronto in corso tra le due società per il controllo della finanziaria industriale.

La scelta di non intervenire sul corrispettivo è stata preceduta da un’analisi condotta con i consulenti di Webuild. La valutazione ha preso in considerazione esclusivamente informazioni pubbliche: i documenti dell’offerta e il prospetto informativo di Icop, i bilanci, le relazioni finanziarie, i comunicati delle società coinvolte e l’andamento dei mercati.

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