Trevi, la mossa di Webuild: 5,165 euro per azione
Il gruppo porta la partecipazione al 18,9% e mette sul tavolo un’offerta cash, superiore a quella di Icop ma ancora sotto il valore di mercato della società.
Webuild ha rafforzato la propria presenza in Trevi, raggiungendo il 18,9% del capitale della società di ingegneria romagnola. L’operazione comprende un’offerta in contanti pari a 5,165 euro per ciascun titolo.
Il prezzo corrisponde alla cifra riconosciuta da Webuild per le azioni rilevate da altri soci. Nel complesso, l’importo impegnato dal gruppo supera quello previsto dall’Ops promossa da Icop.
Webuild rafforza la presa su Trevi
L’incremento della partecipazione porta Webuild a detenere una quota significativa di Trevi, dopo l’acquisto di ulteriori azioni presso altri azionisti. Il gruppo ha accompagnato questa crescita con una proposta economica regolata interamente in contanti.
L’offerta è fissata a 5,165 euro per azione. La cifra rappresenta il valore unitario riconosciuto nell’ambito dell’operazione che ha consentito a Webuild di salire al 18,9% del capitale.
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Il confronto con Icop e il mercato
La somma complessiva messa a disposizione da Webuild risulta più alta rispetto a quella associata all’Ops di Icop. Il confronto evidenzia quindi un impegno finanziario maggiore rispetto alla precedente operazione citata.
Nonostante ciò, il valore dell’offerta resta inferiore alla capitalizzazione di mercato di Trevi. La proposta in contanti si colloca dunque tra il corrispettivo dell’Ops di Icop e la valutazione espressa dal mercato per la società.
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