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Economia 1 min di lettura1 ora fa

Temu, quattro mesi per cambiare rotta: Bruxelles controllerà tutto

La Commissione europea ha dato il via libera al piano della piattaforma cinese dopo le contestazioni sui rischi legati ai prodotti illegali.

Temu dovrà intervenire entro quattro mesi per rafforzare i controlli sulla propria piattaforma. Il piano presentato dall’azienda cinese ha ricevuto l’approvazione della Commissione europea, che ora seguirà da vicino l’applicazione delle misure promesse.

L’obiettivo è ridurre i rischi connessi alla presenza di prodotti illegali e correggere le carenze contestate nell’ambito degli obblighi previsti dal Regolamento sui servizi digitali.

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Temu sotto esame sui controlli

Le azioni indicate riguardano innanzitutto i sistemi di moderazione, chiamati a individuare e rimuovere con maggiore efficacia i contenuti e le offerte non conformi. Nel pacchetto rientrano anche gli algoritmi che suggeriscono gli articoli agli utenti e i meccanismi capaci di alterare o manipolare le inserzioni.

Il programma non si fermerà alla verifica interna dell’azienda. Le misure saranno infatti esaminate da un soggetto esterno e indipendente, così da valutare se gli interventi adottati rispondano realmente alle criticità sollevate dalle autorità europee.

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La sanzione resta sullo sfondo

L’ok di Bruxelles arriva dopo una procedura legata al rispetto degli obblighi di valutazione dei rischi imposti alle grandi piattaforme digitali. La Commissione continuerà a monitorare l’operato di Temu anche durante i quattro mesi concessi per rendere operative le modifiche.

Sul caso pesa inoltre la multa da 200 milioni di euro inflitta a Temu nel maggio 2026. La sanzione costituisce il precedente immediato dell’attuale piano di intervento e mantiene alta l’attenzione europea sulla gestione delle offerte pubblicate sulla piattaforma.

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