Stellantis, il mercato si divide: l’elettrico spinge l’Europa ma l’America rallenta
Nel terzo trimestre 2026 il gruppo ha consegnato circa 1,3 milioni di veicoli: bene l’Europa e Leapmotor, mentre Nord America e altre aree hanno frenato il risultato.
Il bilancio regionale di Stellantis mostra andamenti molto diversi. Nell’Asia Pacifico le consegne sono scese del 6%, fermandosi a 15 mila unità, soprattutto per la debolezza del Giappone; la crescita dell’India ha contenuto soltanto in parte la contrazione. In Sud America, invece, i volumi sono rimasti pressoché invariati: l’espansione brasiliana non è bastata a compensare la flessione dell’Argentina.
Nord America, la produzione rallenta
La riduzione più significativa ha riguardato il Nord America, dove Stellantis ha registrato 47 mila consegne in meno rispetto a un anno prima, con una variazione negativa del 12%. Sul risultato hanno inciso le sospensioni estive della produzione, programmate e concentrate in particolare sui modelli Jeep Grand Cherokee e Jeep Compass.
A rendere meno pesante il bilancio della regione è stata Ram. Il marchio ha incrementato i propri volumi di circa 17 mila veicoli, sostenuto dall’interesse per le gamme appena lanciate o aggiornate, tra cui Ram 1500 HEMI V8 e Ram 1500 TRX.
L’Europa trova slancio nell’elettrico
Il principale contributo positivo è arrivato dall’Europa allargata, che ha aggiunto circa 54 mila unità rispetto al terzo trimestre 2025, pari a un aumento del 10%. La spinta maggiore è arrivata dai veicoli elettrici a batteria e dai modelli costruiti sulla piattaforma Smart Car.
Tra questi figurano Citroën C3, Citroën C3 Aircross, Opel/Vauxhall Frontera e Fiat Grande Panda, responsabili complessivamente di circa 26 mila consegne aggiuntive. Hanno contribuito anche la nuova Fiat 500 Hybrid, il nuovo Jeep Compass e i veicoli commerciali leggeri alimentati a batteria.
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Leapmotor accelera, ma il totale arretra
Nello stesso mercato europeo Leapmotor ha raggiunto 44 mila consegne, con un incremento di circa 34 mila esemplari su base annua. Il risultato è legato soprattutto all’arrivo dei modelli B10 e B03X, mentre il calo di Opel Corsa, Opel Mokka, Citroën C4, Alfa Romeo Junior e Peugeot 2008 ha ridotto parte del guadagno complessivo.
Nel Medio Oriente e in Africa i volumi sono diminuiti del 21%. La contrazione del mercato turco e la diminuzione delle importazioni, in attesa dell’avvio della produzione locale di piccoli furgoni, hanno inciso sul dato; Algeria e Marocco hanno invece evidenziato un andamento favorevole.
Considerando tutte le aree, nel terzo trimestre 2026 Stellantis ha stimato consegne consolidate per circa 1,3 milioni di veicoli, l’1% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La crescita europea non ha quindi compensato le perdite accumulate in Nord America, Medio Oriente e Africa.
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