Batterie, in arrivo oltre 1 miliardo: la scommessa italiana di Bw Ess
Il gruppo punta a rafforzarsi nel mercato nazionale dell’accumulo con impianti già in cantiere, autorizzazioni per 1 GW e nuove alleanze industriali
L’espansione di Bw Ess in Italia passerà ancora dalle alleanze industriali. Dopo l’intesa con Acl Energy, che ha permesso alla società di accedere a un portafoglio da 2 GW, è atteso nei prossimi mesi un nuovo accordo con un’importante realtà del comparto energetico nazionale.
Le partnership al centro della crescita
La collaborazione con sviluppatori e operatori specializzati è il cardine del modello scelto da Bw Ess. Ivan Niosi, appena nominato direttore esecutivo, spiega che la rapidità con cui cambia il settore degli accumuli rende difficile presidiare internamente ogni fase della filiera.
«Il principio cardine di questa azienda è sempre stato quello di crescere attraverso partnership», ha dichiarato Niosi. Secondo il manager, le alleanze consentono di colmare le competenze mancanti e di affrontare un mercato in forte trasformazione senza dover costruire da soli tutte le capacità necessarie.
Un piano europeo in forte aumento
La società, specializzata esclusivamente nei sistemi di accumulo a batteria, opera oggi in sei Paesi: Regno Unito, Australia, Svezia, Germania, Spagna e Italia. Gli impianti già attivi raggiungono complessivamente circa 540 MWh, mentre altri progetti per 12 GWh risultano in fase di realizzazione.
A livello continentale, gli investimenti in corso valgono circa 1 miliardo di euro. La strategia prevede di arrivare a 2,4 GWh nel 2026, a 4,5 GWh nel 2027 e a 12 GWh nel 2028, sostenendo l’espansione soprattutto attraverso lo sviluppo diretto delle attività.
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In Italia il portafoglio supera il miliardo
Nel mercato italiano sono già in costruzione impianti per circa 200 MW, con una capacità di accumulo pari a 1,4 GWh. A questi si aggiunge un altro gigawatt di iniziative che hanno ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie e che Bw Ess punta a installare entro il 2030.
La somma delle opere in cantiere e dei progetti autorizzati potrebbe mobilitare più di 1 miliardo di euro di investimenti aziendali nei prossimi anni. Il portafoglio nazionale è stato alimentato anche dall’accordo con Acl Energy, realtà attiva nello sviluppo di sistemi di stoccaggio elettrochimico.
Il nuovo incarico di Niosi
A guidare questa fase sarà Ivan Niosi, che ha assunto il ruolo di direttore esecutivo dopo le esperienze maturate in Shell come responsabile europeo delle energie rinnovabili terrestri e come amministratore delegato di Shell Energy Italia. Il suo compito sarà accompagnare la crescita di Bw Ess nel nostro Paese.
La società fa capo a Bw Group, gruppo con sede a Singapore controllato dalla famiglia Pao di Hong Kong e nato negli anni Cinquanta nel settore delle spedizioni. L’ingresso nell’energia è avvenuto nel 2016 con Bw Energy, attiva nella produzione di petrolio e gas in Gabon, Brasile e Namibia; Bw Ess è stata invece costituita nel 2021.
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