Spread in salita e Milano frena: Nexi affonda, brillano Eni e Saipem
Il differenziale tra Btp e Bund raggiunge 115,3 punti mentre l’indice milanese annulla il guadagno iniziale e chiude in lieve calo.
Il differenziale tra i titoli di Stato italiani e tedeschi sale a 115,3 punti. A pesare è anche il movimento dei rendimenti, con il decennale italiano in aumento di 5,1 punti al 4,57%.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Rendimenti in rialzo sui bond
Il rendimento del Bund tedesco cresce di 1,7 punti e arriva al 3,41%. Anche il titolo francese registra un incremento, pari a 3,6 punti, fino al 4,96%.
Il quadro del mercato obbligazionario si accompagna dunque a un ampliamento dello spread, mentre gli operatori guardano all’evoluzione dei principali listini europei.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Milano perde il guadagno iniziale
Dopo un avvio positivo, il Ftse Mib cambia direzione e nei primi minuti di contrattazioni lascia sul terreno lo 0,1%. Tra i titoli più deboli figurano Nexi, in calo del 2,24%, Buzzi, che arretra dell’1,23%, Fincantieri (-1,26%) e Stellantis (-1,15%).
Le variazioni positive sono invece guidate da Technoprobe, in rialzo del 2,31%. Eni guadagna l’1,87%, Saipem l’1,57%, Prysmian l’1,58% e Stm l’1,22%, in una seduta caratterizzata da pochi avanzamenti.
Continua a leggere
Milano, Prysmian ed Eni spingono il listino: i titoli in calo
Sono Prysmian ed Eni a guidare i primi scambi a Piazza Affari, rispettivamente con un aumento dell’1,61% e dell’1,45%.
Carrefour frena: disordini in Francia e profitti 2026 sotto pressione
Il gruppo della grande distribuzione ridimensiona le previsioni dopo i danni ai negozi, il calo dei clienti e l’aumento dei costi per sicurezza e logistica.
Borse, la tregua sui colloqui spinge il recupero: chi sale a Milano
Le indiscrezioni su una possibile ripresa del dialogo tra Stati Uniti e Iran hanno attenuato le tensioni sui mercati, mentre gli investitori guardano ai risultati societari.
Landini, domani niente corteo a Milano: ecco perché
Il segretario della Cgil annuncia la mobilitazione del 20 novembre e difende le proteste giovanili, distinguendole dagli episodi di violenza.