Spread in discesa: Btp e Bund aprono la giornata più vicini
Avvio debole per i titoli di Stato europei, con il differenziale Italia-Germania in arretramento e il rendimento del Btp decennale in calo al 4,49%.
La partenza della seduta è segnata da un movimento al ribasso per i titoli di Stato dell’area europea, dopo la forte corsa di ieri. In questo contesto il divario tra Btp e Bund si restringe a 92 punti, due in meno rispetto ai 94 registrati alla chiusura precedente.
Anche i tassi si muovono nella stessa direzione: il rendimento del decennale italiano arretra di 5 punti base e si porta al 4,49%, mentre quello del Bund tedesco scende al 3,57%. Il quadro indica quindi un allentamento diffuso dei rendimenti all’inizio degli scambi.
Il differenziale Italia-Germania si restringe
Il dato più osservato resta il rapporto tra il titolo italiano e quello tedesco, che in avvio di mercato si assottiglia ulteriormente. Il passaggio da 94 a 92 punti segnala una riduzione del premio richiesto dagli investitori per detenere debito italiano rispetto a quello di Berlino.
Il calo arriva dopo una seduta già molto forte per il comparto, che aveva visto un rally nella vigilia. La nuova apertura conferma dunque una fase più favorevole sui mercati obbligazionari europei.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Rendimenti in calo su entrambe le sponde
Sul fronte dei singoli titoli, il decennale italiano torna al 4,49% dopo aver perso 5 punti base. Anche il riferimento tedesco scivola, attestandosi al 3,57%. Ne risulta un avvio di seduta in cui la pressione sui rendimenti appare meno intensa rispetto a ieri.
La dinamica riguarda l’intera area, non solo l’Italia, e riflette un movimento generale di alleggerimento all’apertura. Per ora, quindi, il mercato mostra un orientamento in ribasso sia per il Btp sia per il Bund.
Continua a leggere
1600 euro al mese e nessuna scelta: la vita di Donatella al supermercato
A 61 anni lavora nella gastronomia e guarda con preoccupazione alla pensione: anche una pizza o una giornata al mare sono diventate decisioni difficili.
Un centesimo sotto quota 2: scatta la corsa al rifornimento
A Milano gli automobilisti si mettono in fila fin dal mattino nei distributori dove la benzina torna appena sotto i due euro al litro.
Trump cambia rotta sull’auto: la frenata sull’elettrico colpisce anche Musk
La Casa Bianca allenta i requisiti sui consumi dei veicoli, favorendo petrolieri e costruttori mentre gli ambientalisti denunciano un passo indietro
Q8, la scelta sullo sconto può cambiare il piano carburanti
Il governo valuta l’effetto del tetto sui prezzi mentre il Mef chiede cautela sulle nuove spese per proteggere il deficit del 2026