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Economia 2 min di lettura16 ore fa

Spagna, prezzi ai massimi da oltre due anni: cosa farà il governo

A settembre l’inflazione sale al 4,9%, mentre Madrid prepara nuove misure su gas, butano, agricoltura e trasporti

L’accelerazione dei prezzi mette il governo spagnolo davanti alla necessità di prorogare gli interventi già adottati per attenuare il caro-energia. Nel Consiglio dei ministri è atteso un nuovo decreto, anche se le risorse disponibili sono diminuite dopo i due pacchetti varati a marzo e luglio.


Il balzo dei prezzi riapre l’emergenza

A settembre l’inflazione in Spagna ha raggiunto il 4,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. La stima preliminare dell’Istituto nazionale di statistica spagnolo, Ine, indica un incremento di sei decimi su agosto e il valore più elevato dal febbraio 2023.

Anche l’indice depurato dalle componenti più volatili ha mostrato una crescita. L’inflazione di fondo, calcolata senza considerare energia e alimenti freschi, è arrivata al 3,1%, con un aumento di due decimi nell’arco di un mese.


Carburanti al centro delle tensioni

Secondo il ministero dell’Economia spagnolo, il principale fattore alla base della nuova fiammata è rappresentato dai carburanti. Il loro rincaro è stato collegato al protrarsi dello shock energetico provocato dalla guerra in Iran.

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Il dato di settembre riporta così l’attenzione sugli effetti indiretti che l’aumento dei costi energetici può produrre su beni e servizi. Proprio per contenere questo rischio, l’esecutivo punta a mantenere attive alcune misure di protezione per famiglie e comparti produttivi.


Madrid prepara una nuova proroga

Il provvedimento atteso in Consiglio dei ministri dovrebbe estendere lo scudo contro l’aumento delle bollette e degli altri prezzi. Tra le misure previste figurano un limite alla tariffa di ultima istanza del gas e interventi sul costo del butano.

Il decreto dovrebbe inoltre includere sostegni per agricoltura e trasporti, con l’obiettivo di ridurre il trasferimento dei maggiori costi agli altri prezzi. Il governo ha però segnalato che il margine fiscale si è ristretto, dopo le iniziative approvate a marzo e luglio: proprio quest’ultimo pacchetto arriva alla scadenza oggi.

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