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Economia 2 min di lettura1 ora fa

Soldi e trappole digitali: Roma Tre insegna a scegliere meglio

Un nuovo insegnamento di 60 ore aiuta gli studenti a gestire risparmi, investimenti e rischi finanziari nell’ambiente digitale.

Saper valutare un investimento, riconoscere una truffa o organizzare le proprie spese sono competenze sempre più necessarie anche per chi non studia economia. Da questa esigenza nasce a Roma Tre un percorso universitario pensato per accompagnare gli studenti nelle scelte che riguardano il denaro e i nuovi servizi finanziari.


Un metodo per decidere con più consapevolezza

Il corso, intitolato “Finanza personale nell’era digitale”, è accessibile a tutte le studentesse e a tutti gli studenti dell’Ateneo, indipendentemente dall’area disciplinare di provenienza. Non è richiesta una preparazione economica preliminare: l’obiettivo è mettere a disposizione strumenti concreti per affrontare le decisioni quotidiane con maggiore autonomia.

Nadia Linciano, segretario generale della Consob, ha spiegato che il percorso punta a offrire un metodo: «Imparare a decidere dopo aver riflettuto, posto domande, verificato le fonti e confrontato le alternative». Secondo Linciano, questa impostazione dovrebbe aiutare i partecipanti a compiere scelte più informate e a tutelare meglio il proprio futuro economico.


Dai bilanci familiari ai rischi online

Le 60 ore di lezione copriranno l’intero percorso della gestione finanziaria personale. Si partirà dalla programmazione delle risorse e dal controllo delle uscite, per arrivare al risparmio, agli investimenti e alle forme di protezione contro i rischi e le frodi.

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Una parte specifica sarà dedicata all’impatto della digitalizzazione e alla crescente diffusione di strumenti e servizi finanziari accessibili attraverso la rete. Alle lezioni teoriche si aggiungeranno esercitazioni, simulazioni, casi concreti, attività partecipative e incontri con esperti.


Un’alleanza tra università e vigilanza

Il progetto è frutto dell’intesa tra la Commissione nazionale per le società e la borsa e l’Università degli studi Roma Tre. L’insegnamento rappresenta la prima iniziativa strutturata di questo tipo in un ateneo italiano, nata dal lavoro congiunto tra un’autorità di controllo e un’università.

Nel programma sono previste anche testimonianze di esponenti della Banca d’Italia, dell’Ivass, della Covip, dell’Ocf e di altri organismi attivi nel comparto finanziario. La Consob considera l’iniziativa un’occasione per contribuire alla formazione di giovani cittadini più preparati, indipendenti e capaci di difendersi nelle proprie scelte economiche.

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