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Economia 1 min di lettura4 giorni fa

RedBird punta su Puck: 250 milioni e una scommessa sui grandi firme

La società di Gerry Cardinale sarebbe pronta a rilevare il controllo del sito nato nel 2021, attirata da un modello editoriale centrato sui nomi forti e su una base abbonati già ampia.

L’operazione potrebbe valere 250 milioni di dollari e portare RedBird a prendersi la maggioranza di Puck, il sito editoriale nato nel 2021. Al centro dell’interesse non c’è solo la crescita della testata, ma anche il formato su cui ha costruito il proprio profilo: firme molto riconoscibili e approfondimenti su pochi temi selezionati.

Tra i nodi c’è anche quello del possibile conflitto d’interessi, visto che il gruppo di Gerry Cardinale è già proprietario del Milan. Eppure l’attenzione del fondo sembra puntare soprattutto sul peso commerciale del progetto: gli abbonati, stando alle indicazioni riportate, sarebbero già circa 100mila.


Il modello di Puck attira i capitali

Puck si è fatto spazio in un settore affollato con una proposta precisa: pochi autori molto noti, usati come marchi editoriali, e articoli lunghi dedicati ai dossier più sensibili. È questa impostazione ad aver reso la testata interessante per RedBird, che vedrebbe nel sito una realtà capace di monetizzare il proprio seguito.

La società finanziaria guidata da Cardinale, secondo quanto indicato, starebbe infatti preparando un esborso molto rilevante pur di entrare nel capitale con una posizione di controllo. Il valore complessivo dell’operazione è stimato in 250 milioni di dollari.

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Il nodo del conflitto d’interessi resta aperto

Il dossier, però, non riguarda solo un investimento editoriale. La presenza di RedBird nel calcio, attraverso il Milan, rende inevitabile la domanda sul confine tra attività industriali e informazione, soprattutto se una testata come Puck lavora su contenuti di forte impatto e su nomi molto esposti.

Nel quadro descritto emerge anche un altro elemento: la crescita degli abbonati. La base da 100mila iscritti, se confermata, aiuterebbe a spiegare perché il sito sia diventato un obiettivo tanto appetibile per un investitore come RedBird.

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