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Economia 2 min di lettura18 ore fa

Pmi italiane, Banca Generali punta a 500 milioni: la nuova sfida

L’Etf dedicato alle piccole e medie imprese ha raggiunto 100 milioni e ora mira ad ampliare il sostegno al tessuto produttivo italiano.

“Il prossimo passo è attraversare il territorio per incontrare gli imprenditori che non sono ancora quotati e raccontare loro le opzioni che il mercato mette a disposizione per la valorizzazione, il rafforzamento e la pianificazione del futuro della propria impresa”, ha spiegato Gian Maria Mossa, amministratore delegato di Banca Generali.


La finanza incontra le imprese

Nei mesi a venire è previsto un roadshow nelle principali aree italiane. A promuoverlo saranno Banca Generali e Intermonte, con la partecipazione di Borsa Italiana e PwC Italia, nell’ambito di un percorso rivolto anche alle aziende che non hanno ancora fatto il loro ingresso in Borsa.

L’iniziativa Pmi2Change vuole infatti avvicinare queste realtà al mercato dei capitali, illustrando loro gli strumenti disponibili per rafforzare la struttura societaria, valorizzare l’attività e programmare le successive fasi di sviluppo.


Un indice per le piccole quotate

Il progetto comprende anche l’indice Intermonte Valore Italia, formato da 100 società scelte tra le 286 imprese quotate con una capitalizzazione inferiore a un miliardo di euro. Le aziende incluse danno lavoro a quasi 120.000 persone e hanno ottenuto una crescita media annua dei ricavi pari al 16%.

Secondo Mossa, il sistema produttivo italiano dispone di imprese capaci di innovare e competere sui mercati internazionali, ma spesso poco visibili agli investitori. Per questo, ha sottolineato, occorre migliorare il collegamento tra risparmio e attività imprenditoriale, dando maggiore spazio alle eccellenze nazionali.

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Obiettivo fissato a 500 milioni

La raccolta dell’Etf Investlinx Intermonte Valore Italia ha già toccato quota 100 milioni di euro in meno di tre mesi. Lo strumento, avviato a inizio luglio da Banca Generali, indirizza il risparmio verso le pmi italiane quotate e punta a mantenere flussi compresi tra 1 e 2 milioni al giorno.

Nel medio periodo, il traguardo indicato è arrivare a 500 milioni di euro. La strategia mira anche a ridurre il divario di valutazione che penalizza le società minori: queste rappresentano l’80% delle aziende quotate a Milano, ma pesano soltanto per il 3% della capitalizzazione complessiva, con uno sconto che può raggiungere il 40% rispetto ai gruppi più grandi.


Rendimenti oltre gli indici

Sul piano dei risultati, il 54% dei titoli presenti nel portafoglio ha registrato una crescita, con un rendimento medio del 12%. Txt E-Solutions, Sys-Dat ed Esprinet hanno superato il 20% nello stesso periodo.

Il confronto con il mercato mostra che il Ftse Italia Small Cap Index è salito di circa il 5%, mentre il Ftse Mib è rimasto pressoché stabile. Banca Generali considera quindi il traguardo raggiunto dall’Etf un risultato rilevante anche per il posizionamento ottenuto tra gli investitori italiani rivolti alle piccole e medie società quotate.

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