Pil Italia, Prometeia alza le stime: spinta dai consumi familiari
Nel rapporto diffuso oggi il quadro economico appare più solido del previsto, con il secondo trimestre che ha sorpreso al rialzo grazie soprattutto alla spesa delle famiglie.
Le indicazioni più incoraggianti arrivano dai nuclei familiari, in particolare dalla voce legata ai servizi. È questo il motore che, secondo Prometeia, ha sostenuto l’economia più del previsto.
Una sorpresa nel secondo trimestre
L’aggiornamento diffuso oggi porta la stima del Pil italiano 2025 a +0,9%, in lieve miglioramento rispetto al +0,7% indicato in precedenza. Nel documento si segnala che l’attività economica ha retto anche durante la primavera, andando oltre le attese.
A pesare nel giudizio è soprattutto il secondo trimestre, quando il prodotto interno lordo è salito dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti e dell’1% su base annua. Prometeia si aspettava invece una fase di sostanziale immobilità.
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Consumatori più forti del previsto
Nel rapporto emerge un quadro definito più favorevole rispetto alle stime iniziali. La revisione al rialzo non nasce da un solo elemento, ma dalla tenuta complessiva osservata nei mesi più recenti.
Il contributo decisivo, però, arriva dai consumi delle famiglie. Dentro questa dinamica spicca soprattutto la spesa per servizi, indicata come la componente che ha dato il sostegno maggiore all’andamento dell’economia.
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