Piazza Affari sale dello 0,5%, bene le Borse europee
Air France, Ryanair e Iag guidano i rialzi; cedono petroliferi, utility e alcuni titoli bancari europei
Le Borse europee hanno avviato la seduta in rialzo, con Milano in progresso dello 0,5% alla vigilia delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti.
GioiaPura
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I titoli più acquistati
Air France-Klm guadagna il 4% in vista dei risultati del 5 novembre. Ryanair sale del 3,32% dopo la pubblicazione dei conti e la conferma dell'obiettivo di arrivare a 300 milioni di passeggeri nel 2034.
Anche Iag, il gruppo che riunisce British Airways e Iberia, cresce del 3% in attesa dei dati del 6 novembre. Lufthansa avanza del 2,59%: il bilancio della compagnia è previsto per domani.
Petrolio e metalli in discesa
Il Wti perde il 4,2% e scende a 99,76 dollari al barile. Arretrano anche il gas, a 100,31 euro per megawattora con una flessione del 3,5%, e l'oro, che lascia sul terreno il 2,07% a 3.897,07 dollari l'oncia.
La debolezza delle materie prime pesa sui principali gruppi energetici: Bp cede l'1,4%, Shell l'1,25%, Eni lo 0,98%, Repsol lo 0,8% e TotalEnergies lo 0,7%. Tra le aziende dei servizi pubblici A2a scende del 2,54%, Rwe dello 0,94% ed Enel dello 0,5%.
Milano e le altre piazze
Madrid è la Borsa con la performance migliore, in rialzo dell'1,1%. Seguono Milano con il +0,5%, Parigi con il +0,45%, Francoforte con il +0,4% e Londra con il +0,1%.
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Sul listino milanese Unicredit sale dell'1,55%, Bper dell'1,4% e Mps dell'1,15%. In controtendenza Banco Bpm, in calo dello 0,62%; tra gli istituti internazionali Santander guadagna l'1,7%, mentre Hsbc arretra dello 0,88%.
Dati macroeconomici e cambi
I contratti futures sugli indici statunitensi sono positivi in attesa degli indici Pmi e Ism, diffusi nel pomeriggio. In Italia l'indice manifatturiero di ottobre è sceso a 49,4 punti, oltre le previsioni; quello francese è salito a 49,5 e il dato dell'Unione europea ha raggiunto 52,7. La Germania è rimasta stabile a 54,2 punti.
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi è sceso a 115,6 punti. Il rendimento del decennale italiano è diminuito di 4,5 punti base, al 4,46%; quello tedesco ha perso 1,1 punti, al 3,31%, mentre il titolo francese ha ridotto il rendimento di 3 punti, al 4,93%.
Il dollaro si è indebolito fino a quota 1,12 contro l'euro e a 1,34 sulla sterlina. In calo anche i titoli automobilistici: Porsche perde lo 0,88%, Volkswagen lo 0,7%, Stellantis lo 0,65% e Renault lo 0,6%.
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