Petrolio, nuova frenata: il Brent scende sotto i 100 dollari
Il greggio perde terreno sui mercati mentre prende forza l’ipotesi di un utilizzo delle riserve strategiche europee contro il caro-carburanti.
Il mercato del petrolio continua a muoversi al ribasso, con entrambe le principali quotazioni internazionali in calo. Il Brent è sceso a 99,2 dollari al barile, mentre il Wti ha registrato una perdita più marcata, arrivando a 89 dollari.
Il Brent torna sotto quota 100
Il riferimento europeo ha lasciato sul terreno il 3%, riportandosi al di sotto della soglia psicologica dei 100 dollari al barile. La contrazione conferma la fase negativa già avviata nelle precedenti sedute.
Sul mercato statunitense, il Wti ha fatto peggio: la flessione del 4% lo ha spinto sotto i 90 dollari, fino a quota 89. Le due quotazioni procedono quindi nella stessa direzione, seppure con intensità diversa.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Riserve strategiche nel dibattito
Tra le ipotesi che stanno alimentando la discesa del greggio c’è quella di un possibile ricorso alle riserve strategiche da parte di alcuni Paesi europei. L’obiettivo sarebbe contenere la forte crescita dei prezzi dei carburanti.
Le indiscrezioni su queste discussioni hanno contribuito a rafforzare le vendite sul petrolio. Al momento, il quadro riguarda l’eventualità di un intervento coordinato per attenuare l’impatto del caro-energia.
Continua a leggere
Carburanti, il tetto ai prezzi supera quota 10mila adesioni
Oltre 10mila impianti partecipano all’iniziativa del Mimit, mentre i dati sui prezzi mostrano benzina sotto i 2 euro e diesel sotto i 2,20 in più della metà dei casi.
Carburanti, il tetto sfonda quota 10mila: benzina e gasolio sotto soglia
Più della metà della rete nazionale applica i limiti fissati per i prezzi alla pompa, secondo i dati aggiornati dal ministero alle 8 di sabato 3 ottobre.
Cantieristica, il 43% dei posti resta vuoto: la sfida entro il 2030
L’economia del mare dovrà trovare 175mila lavoratori nei prossimi anni, tra pensionamenti, nuove professioni e una formazione ancora distante dalle esigenze delle imprese.
Carburanti, quasi 10 euro risparmiati sul pieno: cosa può cambiare
In meno di una settimana i prezzi sono diminuiti soprattutto in autostrada, ma gli sconti non coprono ancora tutti gli impianti.