5.000Lettori online ora
Economia 1 min di lettura5 giorni fa

Petrolio in corsa a New York: Wti oltre 92 dollari, Brent vicino a 98

La tensione tra Stati Uniti e Iran spinge i prezzi del greggio, con il riferimento americano e il benchmark internazionale in netto aumento.

I prezzi del petrolio hanno chiuso in rialzo a New York, sostenuti dalle incertezze legate al confronto tra Usa e Iran. Il movimento ha interessato sia il Wti sia il Brent, entrambi in forte avanzata nella seduta.


Il Wti supera i 92 dollari

Il greggio americano ha terminato la giornata con un progresso dell'1,66%, arrivando a 92,02 dollari al barile. Si tratta del contratto di riferimento negli Stati Uniti, che ha beneficiato del clima di tensione sui mercati energetici.

Il dato conferma una fase di volatilità legata allo scenario geopolitico. La risalita del Wti ha accompagnato il quadro più ampio degli scambi a New York, dove gli operatori hanno reagito ai timori di nuovi sviluppi nel conflitto tra i due Paesi.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Brent in rialzo più marcato

Più forte la salita del Brent, che ha fatto segnare un aumento del 2,52% toccando quota 97,81 dollari. Il benchmark internazionale ha chiuso così con un progresso più ampio rispetto al riferimento americano.

La dinamica dei due listini mostra come le tensioni mediorientali continuino a pesare sulle quotazioni dell'energia. In questa fase, il mercato resta concentrato soprattutto sugli effetti che l'incertezza politica può avere sull'offerta di petrolio.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere