Petrolio, il Brent sfonda quota 110 dollari: quanto sale il Wti
Il greggio internazionale guadagna l’1,22%, mentre il petrolio americano si porta a 104,11 dollari al barile.
Il mercato del petrolio riapre con prezzi in aumento. A guidare il movimento è il Brent, tornato oltre la soglia dei 110 dollari al barile, mentre anche il Wti registra un progresso rispetto alla seduta precedente.
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Il Brent supera quota 110
Il greggio di riferimento internazionale viene scambiato a 110,89 dollari al barile. Il rialzo giornaliero è dell’1,22%, un movimento che riporta le quotazioni sopra una soglia considerata rilevante per il mercato energetico.
L’aumento si registra nelle contrattazioni del mattino, con il Brent ancora protagonista della fase positiva. Il dato conferma la ripresa dei prezzi dopo gli ultimi livelli osservati alla chiusura delle sedute precedenti.
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Wti in crescita rispetto a ieri
Anche il petrolio statunitense si muove in territorio positivo. Il Wti, dopo aver terminato la sessione precedente a 103,6 dollari, passa a 104,11 dollari al barile, segnando un incremento dello 0,43%.
La distanza tra le due principali quotazioni resta quindi ampia: il Brent mantiene un valore superiore ai 110 dollari, mentre il Wti si stabilizza appena sopra quota 104. Entrambi i riferimenti risultano comunque in rialzo nelle contrattazioni mattutine.
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