Petrolio, doppio rialzo: il Brent resta sopra i 100 dollari
Il Wti sale dello 0,37% a 89,76 dollari, mentre il contratto Brent per dicembre avanza dello 0,45%.
Il mercato petrolifero apre la mattinata con quotazioni in rialzo per entrambi i principali riferimenti internazionali. A sostenere il movimento sono gli aumenti registrati dai contratti Wti e Brent, seppure con variazioni contenute.
Il Wti prova a rafforzarsi
Il greggio statunitense Wti con consegna a novembre viene scambiato a 89,76 dollari al barile. Rispetto alla seduta precedente, il prezzo segna un incremento dello 0,37%.
La quotazione resta quindi al di sotto della soglia dei 90 dollari, mentre gli operatori seguono l’evoluzione degli scambi sulle materie prime. Il rialzo è rilevato nelle contrattazioni della mattina.
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Il Brent supera quota cento
Più elevato il valore del Brent, il riferimento europeo per il petrolio: il contratto con consegna a dicembre passa di mano a 100,77 dollari al barile. La variazione positiva è dello 0,45%.
Il dato colloca il Brent oltre i 100 dollari, con una crescita leggermente superiore a quella registrata dal Wti. Entrambi i contratti risultano dunque in aumento nelle prime fasi della giornata.
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