Per i lavoratori arrivano dieci agevolazioni nella manovra 2027
Dagli aumenti contrattuali agevolati ai premi per gli under 31, ecco le misure previste dalla manovra
La legge di Bilancio 2027 prevede dieci interventi con effetti sulle buste paga dei lavoratori. Le misure riguardano imposte, premi, straordinari, dividendi e benefici aziendali.
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Agevolazioni per giovani e dipendenti pubblici
Per il periodo d’imposta 2027, il limite di esenzione dei benefici accessori destinati ai lavoratori che non hanno ancora compiuto 31 anni salirà a 2mila euro. La manovra prevede inoltre un’imposta ridotta all’1% sugli aumenti riconosciuti ai giovani impiegati nel settore privato.
Per il personale della pubblica amministrazione, invece, i compensi accessori saranno sottoposti a un prelievo del 15%. Nel comparto agricolo dovrebbe essere confermata anche per il 2027 l’esclusione totale dall’Irpef fino a 10mila euro, calcolata sulla somma dei redditi imponibili.
Dividendi e seconde attività
È prevista un’esenzione pari al 50% sui dividendi assegnati ai dipendenti attraverso azioni ricevute al posto dei premi di risultato. Il beneficio riguarderà somme fino a 1.500 euro l’anno.
Per chi svolge una seconda attività da dipendente viene indicata una soglia di reddito di 35mila euro per l’applicazione della tassazione agevolata. La misura si aggiunge agli interventi pensati per ridurre il prelievo su alcune componenti della retribuzione.
Aumenti, festivi e straordinari
Gli incrementi salariali derivanti da rinnovi contrattuali potranno essere tassati al 5% nel 2027. L’agevolazione riguarderà gli aumenti erogati durante l’anno, se collegati a contratti sottoscritti tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2027 e con decorrenza fissata nel 2025, nel 2026 o nel 2027.
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La disposizione sarà riservata ai dipendenti del settore privato con reddito da lavoro non superiore a 33mila euro. Il lavoratore potrà rinunciare al regime agevolato comunicandolo per iscritto.
Per il lavoro notturno e festivo è prevista una tassazione del 15% su un importo massimo annuo di 1.500 euro. Anche questa possibilità sarà rivolta ai dipendenti privati con reddito inferiore a 40mila euro, salvo rinuncia.
Nel turismo, gli straordinari saranno agevolati per chi resta entro un reddito di 40mila euro. Dal 1° gennaio al 30 settembre 2027 il trattamento integrativo speciale dovrebbe corrispondere al 15% della retribuzione lorda interessata e non concorrere alla formazione del reddito.
Il limite dei 55mila euro
Tra le altre misure compare un’aliquota del 33% applicabile fino a 55mila euro. Il vantaggio fiscale massimo indicato è di 500 euro all’anno: l’effetto sarebbe di poco meno di 42 euro al mese su dodici mensilità, oppure di circa 38,5 euro includendo la tredicesima.
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