Pensioni, 4,5 milioni sotto i mille euro: il dato Inps
Il quadro delineato dall’Osservatorio Inps sulle prestazioni pensionistiche e sui beneficiari mostra una forte concentrazione degli assegni nelle fasce più basse.
Il quadro delineato dall’Osservatorio Inps sulle prestazioni pensionistiche e sui beneficiari mostra una forte concentrazione degli assegni nelle fasce più basse. Nel 2025, più di 4,5 milioni di pensionati hanno percepito meno di 1.000 euro al mese: si tratta del 27,5% del totale.
La stessa rilevazione evidenzia anche una differenza significativa nella distribuzione degli importi complessivi. La fascia sotto i mille euro ha assorbito l’8,6% della spesa pensionistica, mentre un gruppo molto più ristretto, quello dei trattamenti pari o superiori a 5.000 euro mensili, ha ricevuto il 10,7% delle risorse.
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Milioni di assegni sotto quota mille
Tra chi riceve meno di 1.000 euro al mese, le donne rappresentano una parte consistente del totale: sono 2,8 milioni le pensionate comprese in questa fascia. Il dato rientra nella fotografia generale fornita dall’Inps sui redditi da pensione percepiti nel corso del 2025.
La soglia dei mille euro individua dunque una platea superiore a un quarto dei pensionati italiani. In termini percentuali, il 27,5% dei beneficiari si trova al di sotto di questo livello, secondo le cifre raccolte dall’Osservatorio.
Quasi metà sotto 1.500 euro
Un altro gruppo numeroso è composto dai pensionati con un assegno mensile compreso tra 1.000 e 1.500 euro. In questa fascia rientrano 2.871.778 persone, equivalenti al 17,5% del totale.
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Sommando questa categoria a quella degli assegni inferiori a mille euro, si arriva al 45% dei pensionati con un trattamento mensile sotto i 1.500 euro. La distribuzione degli importi risulta quindi concentrata soprattutto nelle fasce iniziali considerate dalla rilevazione.
Spesa complessiva in aumento
Nel 2025 l’Inps ha sostenuto una spesa di 372,45 miliardi di euro per le prestazioni pensionistiche. Rispetto all’anno precedente, l’esborso è aumentato del 2,3%.
I dati sulla spesa vanno letti insieme a quelli sul numero dei beneficiari e sull’ammontare degli assegni. Sebbene i trattamenti inferiori a mille euro riguardino il 27,5% dei pensionati, a questa fascia è riconducibile l’8,6% dell’intera spesa.
A fronte di questa distribuzione, i pensionati con almeno 5.000 euro al mese sono 477.654, pari al 2,9% del totale. Pur rappresentando una quota limitata dei beneficiari, ricevono il 10,7% della spesa pensionistica complessiva.
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