Wall Street, segnali contrastanti: il Dow prova a salire
Avvio frazionale per i principali indici statunitensi, con il Dow Jones in rialzo e il Nasdaq in lieve arretramento.
L’apertura della Borsa di New York evidenzia movimenti contenuti e direzioni diverse tra i principali listini. Il Dow Jones è l’indice più brillante, mentre il Nasdaq parte in calo.
Rowenta
-20% sugli aspirapolvere Rowenta
Il Dow Jones parte in vantaggio
Il Dow Jones guadagna lo 0,33% e raggiunge quota 52.348,20 punti. Il rialzo offre il dato più positivo tra quelli registrati all’avvio delle contrattazioni.
La seduta resta comunque caratterizzata da variazioni limitate. Gli investitori si muovono in un quadro privo di una direzione comune tra i listini.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Nasdaq in rosso, S&P 500 positivo
Il Nasdaq arretra dello 0,14%, attestandosi a 26.663,51 punti. Il ribasso è contenuto, ma contrasta con l’andamento degli altri due principali indici statunitensi.
Lo S&P 500 sale invece dello 0,17% fino a 7.756,84 punti. Anche in questo caso il movimento iniziale è moderato, confermando un avvio prudente per Wall Street.
Continua a leggere
Manovra, tre strade e una scelta: Giorgetti chiama in causa la maggioranza
Il ministro dell’Economia considera gli interventi su giovani, anziani e Irpef come opzioni alternative e chiede un contributo anche al sistema bancario
Beretta Holding conquista il 25% di Sturm Ruger: l’offerta fa il pieno
La holding lussemburghese completa l’operazione negli Stati Uniti dopo una domanda pari a 2,6 volte i titoli disponibili.
Elettricità e centri dati: l’alleanza per accelerare le nuove infrastrutture
Ansaldo Energia e Hitachi Energy uniscono generazione e reti per offrire sistemi integrati destinati anche ai centri di elaborazione dati.
Vino italiano, l’America riaccende l’export: ma la svolta non è certa
Nel trimestre estivo le vendite oltre i confini dell’Ue accelerano, ma il bilancio annuale resta negativo e la domanda statunitense potrebbe riflettere soprattutto il riempimento dei magazzini.