Pendolari AV, arriva lo sconto da 80 euro: il posto costerà 2 euro
Dal 1° novembre Trenitalia ridurrà il prezzo degli abbonamenti, ma introdurrà una tariffa per assicurarsi la prenotazione su ogni tratta.
Per chi utilizza ogni giorno i treni ad alta velocità di Trenitalia si profila un cambiamento con due effetti contrapposti: l’abbonamento diminuirà di 80 euro, mentre la prenotazione del posto non sarà più gratuita. La nuova regola entrerà in vigore dal primo novembre.
Abbonamenti meno cari, prenotazioni a pagamento
Il prezzo degli abbonamenti destinati ai pendolari dei convogli veloci del gruppo Fs verrà ridotto di 80 euro. La diminuzione è collegata alla revisione del sistema con cui oggi viene riservato il posto a bordo.
Fino all’entrata in vigore della modifica, la prenotazione non comporta costi aggiuntivi. Dal primo novembre, invece, ogni tratta prenotata avrà un prezzo di 2 euro.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
La novità anticipata da Assoutenti
A rendere noto il prossimo cambiamento è stata Assoutenti, che ha segnalato il nuovo meccanismo previsto per gli abbonamenti dell’Alta velocità. Il pendolare dovrà quindi considerare sia la riduzione iniziale del costo dell’abbonamento sia la spesa legata alle singole prenotazioni.
L’effetto finale dipenderà dal numero di viaggi effettuati e dei posti riservati. Il testo disponibile non fornisce ulteriori dettagli sulle soglie o sulle modalità applicative della misura.
Continua a leggere
Rincari energetici, nuove offerte: dove può nascere il risparmio
Le proposte commerciali pensate per contenere l’impatto degli aumenti riaprono il confronto tra fornitori di luce e gas.
Electrolux, Porcia alza la voce: la protesta punta al vertice di Roma
I lavoratori preparano la trasferta al ministero e annunciano uno sciopero nazionale per lunedì in tutti gli impianti italiani del gruppo.
Nautica italiana, il giro d’affari cresce: ora la sfida è ripartire
Il comparto raggiunge 8,72 miliardi nel 2025, sostenuto dai grandi yacht, mentre aziende e operatori chiedono meno vincoli e nuove competenze professionali.
Carne argentina in Giappone: dopo 20 anni si apre una nuova sfida
Tokyo autorizza nuovamente l’ingresso della carne bovina argentina e Buenos Aires punta su export, produzione e riconoscimento sanitario