Parigi scuote l’euro: moneta unica a 1,1223 dollari
La valuta europea perde terreno tra le tensioni sociali in Francia e arretra anche nei confronti di yen e sterlina.
Le tensioni sociali partite dalla Francia si riflettono sui mercati valutari e indeboliscono la moneta unica. In mattinata l’euro ha ceduto lo 0,14% contro il dollaro, scendendo a 1,1223.
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Le proteste frenano la valuta
L’ondata di manifestazioni, arrivata anche in altri Paesi europei, sta riducendo l’attrattiva dell’euro agli occhi degli investitori. Il clima di incertezza legato alle proteste pesa così sulle quotazioni della valuta comune.
Il movimento ribassista non riguarda soltanto il cambio con il dollaro. La moneta europea registra infatti perdite anche sugli altri principali riferimenti internazionali.
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Euro debole su yen e sterlina
Rispetto allo yen, l’euro lascia sul terreno lo 0,07% e si porta a 177,46. Il calo risulta più marcato nel confronto con la sterlina.
Sul mercato valutario, il cambio con la moneta britannica segna una flessione dello 0,15%, fino a quota 0,8421.
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