Petrolio giù: il Wti torna sotto quota 100 dollari
Seduta negativa per i principali riferimenti del greggio: il Brent arretra fino a 107,8 dollari, mentre il Wti scende a 99,91.
Il mercato petrolifero apre la giornata con prezzi in diminuzione. A guidare il movimento al ribasso sono entrambi i principali parametri di riferimento, con il greggio statunitense nuovamente al di sotto dei 100 dollari per barile.
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Il Brent perde terreno
Il Brent, punto di riferimento per le quotazioni internazionali, registra una flessione dell'1,83%. Il suo valore scende così a 107,8 dollari al barile.
Il calo interessa dunque anche il mercato europeo del petrolio, dopo una mattinata caratterizzata da vendite sui contratti legati al greggio.
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Wti sotto la soglia psicologica
A New York il Wti lascia sul terreno l'1,48% e si porta a 99,91 dollari al barile. Il prezzo torna quindi sotto la soglia dei 100 dollari.
La variazione del riferimento statunitense risulta più contenuta rispetto a quella del Brent, ma conferma comunque l'andamento negativo condiviso dai due principali indicatori del settore.
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