Oro, avvio senza scosse: il prezzo resta sopra quota 4.000 dollari
Il metallo prezioso si mantiene stabile sul mercato a pronti, mentre il contratto con consegna a dicembre registra una flessione più marcata.
L’oro apre la giornata sostanzialmente invariato, con il mercato che guarda alla soglia dei 4.000 dollari per oncia. Il contratto a pronti viene scambiato a 4.022,73 dollari, in diminuzione dello 0,05%.
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Il mercato resta quasi fermo
La variazione registrata nelle prime contrattazioni è minima e lascia il prezzo dell’oro vicino ai livelli di avvio. Il calo del contratto a pronti si limita infatti a pochi centesimi in termini percentuali.
La quotazione di 4.022,73 dollari per oncia fotografa una fase iniziale priva di movimenti significativi. Nelle prime ore non emergono quindi scostamenti rilevanti rispetto alla seduta precedente.
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Dicembre parte più debole
Più netto è invece il ribasso del contratto con consegna a dicembre. Il relativo valore si attesta a 4.040,30 dollari per oncia, con una perdita dello 0,50%.
Il contratto a termine quota dunque sopra quello a pronti, ma registra una flessione percentuale più ampia. I due riferimenti mostrano così un andamento differente nell’avvio degli scambi.
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