791notizie oggi
Economia 2 min di lettura14 ott

Minicar truccate, stop di 30 giorni: la stretta del nuovo Codice

Il provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri inasprisce le conseguenze per i quadricicli modificati e apre alle targhe su misura

La modifica più severa riguarda le minicar alterate: per chi interviene sulle caratteristiche tecniche dei quadricicli leggeri, oltre alla multa e al fermo del mezzo scatterà anche il divieto di circolazione per 30 giorni. Il nuovo Codice della strada, approvato ieri dal Consiglio dei ministri, introduce inoltre la possibilità di richiedere targhe personalizzate.

Offerta del giorno15 ottobre

Douglas

Fino al -25% su Douglas via app

Scade domani
*******


Minicar modificate, sanzioni più pesanti

Il limite previsto dalla legge per questi veicoli è di 45 km/h, ma alcune minicar vengono trasformate per superarlo. La stretta è stata pensata soprattutto per rafforzare la tutela dei conducenti più giovani, spesso utilizzatori di questo tipo di mezzo.

In caso di alterazione delle caratteristiche costruttive, il testo conferma la sanzione economica e l’immobilizzazione del veicolo, aggiungendo una conseguenza ulteriore: il mezzo non potrà essere utilizzato per un mese. La misura si applicherà alle violazioni relative ai quadricicli leggeri modificati rispetto ai requisiti previsti.


Targhe personalizzate su richiesta

Il provvedimento consente agli interessati di ottenere una targa costruita seguendo una specifica combinazione di lettere e numeri. La sequenza dovrà rispettare le modalità stabilite per questo nuovo tipo di assegnazione.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

La novità si affianca alla disciplina già prevista per i veicoli storici, che possono ricevere una targa riferita al periodo in cui furono costruiti e capace di riprodurne la sigla alfanumerica. Questa possibilità resta subordinata alla condizione che la stessa combinazione non sia già assegnata a un altro veicolo.


Saltano due misure contestate

Dal testo iniziale è stata eliminata la possibilità di conseguire la patente B già a 17 anni. La scelta è stata attribuita alla volontà del ministro Matteo Salvini, che ha indicato nella sicurezza e nella responsabilità alla guida le priorità dell’intervento.

Non è stata confermata neppure la sanzione ipotizzata per i pedoni intenti a usare lo smartphone mentre attraversano la strada. Entrambe le disposizioni, presenti nella prima versione del provvedimento, sono quindi uscite dal testo approvato.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere