Milano punta all’Onu sull’IA: la candidatura prende forma
Le principali realtà economiche lombarde lanciano un progetto comune per ospitare in città una nuova struttura delle Nazioni Unite dedicata all’intelligenza artificiale.
La candidatura di Milano per accogliere un nuovo presidio delle Nazioni Unite sull’intelligenza artificiale entrerà nella fase istituzionale il 9 novembre, quando il progetto sarà sottoposto alle autorità competenti. A sostenerla è un fronte ampio del sistema economico, accademico e culturale milanese e lombardo.
Una proposta costruita su più mondi
Il progetto nasce dalla sottoscrizione di un manifesto pubblico intitolato “Milano capitale globale della governance dell’Intelligenza artificiale”. Il documento è stato firmato da AmCham Italy, Assolombarda e Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza, con l’obiettivo di portare in città un nuovo pilastro dell’Onu dedicato alle regole e alla gestione dell’intelligenza artificiale.
Alla firma hanno partecipato anche rettori, responsabili di istituzioni scientifiche e culturali e rappresentanti di importanti imprese. La presenza di soggetti diversi punta a rafforzare il carattere trasversale dell’iniziativa, che non viene presentata come espressione di una sola categoria o di un singolo settore.
Il comitato prepara il passaggio decisivo
L’atto sottoscritto ha dato vita a un comitato promotore civico e trasversale. Secondo l’impostazione scelta dai promotori, ogni aderente dispone dello stesso peso all’interno dell’organismo, senza una gerarchia legata al ruolo o alla natura dell’ente rappresentato.
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La sottoscrizione è avvenuta durante l’assemblea generale di Assolombarda, ospitata al Teatro Dal Verme. Per AmCham Italy ha firmato il consigliere delegato Simone Crolla; Assolombarda è stata rappresentata dal presidente Alvise Biffi, mentre per Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza è intervenuto il presidente Carlo Sangalli.
Il 9 novembre la candidatura ufficiale
Il prossimo appuntamento indicato dai promotori è fissato al 9 novembre. In quella data la candidatura di Milano sarà presentata alle istituzioni, segnando il passaggio dalla mobilitazione del territorio alla richiesta formale di valutazione del progetto.
L’iniziativa viene sostenuta congiuntamente dal sistema milanese e lombardo, che intende proporsi come interlocutore unitario sul tema della governance dell’intelligenza artificiale. L’obiettivo dichiarato è ottenere per Milano la sede del nuovo pilastro delle Nazioni Unite dedicato a questo ambito.
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