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Economia 2 min di lettura5 ore fa

Manovra, Tajani frena sulle tasse: banche e imprese chiamate a collaborare

Il vicepremier esclude un prelievo sugli extraprofitti e annuncia un confronto con banche, assicurazioni e altre realtà per trovare le coperture.

La prossima manovra non dovrebbe finanziare le sue misure con una tassa sugli extraprofitti. Antonio Tajani, intervenuto a margine dell’assemblea di Federchimica a Milano, ha ribadito la contrarietà a questa ipotesi, spiegando che il governo sta cercando una soluzione condivisa per affrontare anche il caro energia.

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Nessun prelievo sugli extraprofitti

Il ministro degli Esteri e segretario di Forza Italia ha chiarito che il nodo delle coperture è ancora in fase di definizione. «Non ci sarà una tassazione degli extraprofitti», ha affermato, osservando che resta difficile stabilire con precisione che cosa debba essere considerato un guadagno extra e chi debba fissare quel limite.

Tajani ha quindi escluso un’impostazione basata sulla penalizzazione di determinati settori. L’obiettivo, ha spiegato, è ottenere un apporto da più soggetti in una fase economica nella quale il governo deve sostenere famiglie e imprese alle prese con l’aumento dei costi dell’energia.


Il contributo chiesto ai grandi operatori

Nel quadro allo studio rientrerebbero banche, compagnie assicurative e ulteriori realtà economiche. Il ministro ha parlato di una richiesta di collaborazione rivolta a tutti, non di una misura punitiva applicata a una singola categoria.

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Tra i possibili interlocutori Tajani ha indicato anche il mondo imprenditoriale e Cassa Depositi e Prestiti. La definizione concreta dello strumento, tuttavia, non è ancora conclusa: il ministro ha riferito di essere al lavoro con Giorgetti per individuare il meccanismo più adatto e assicurare tutte le risorse necessarie.


Bcc verso l’esclusione

Un punto già anticipato riguarda le banche di credito cooperativo. Tajani si è detto convinto che questi istituti saranno esclusi dall’eventuale richiesta di contributi, distinguendoli così dal più ampio confronto in corso con il comparto finanziario.

La linea politica, ha concluso il segretario di Forza Italia, resta quella di evitare imposte sugli extraprofitti e di ricorrere invece ad altri provvedimenti. La discussione sulle coperture proseguirà mentre il governo definisce i contenuti della manovra.

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