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Economia 1 min di lettura56 min fa

Manovra, le Casse nel mirino? Oliveti: «Speriamo siano notizie false»

Il presidente di Adepp ed Enpam contesta l’eventualità di un finanziamento chiesto agli enti previdenziali privati per la prossima Legge di Bilancio.

I 136 miliardi di euro amministrati dagli enti previdenziali dei professionisti non sarebbero, secondo Alberto Oliveti, una disponibilità finanziaria da impiegare liberamente. Quel patrimonio rappresenta infatti gli impegni pensionistici futuri verso gli iscritti alle Casse.

Il presidente di Adepp e di Enpam ha così reagito alle indiscrezioni su un possibile contributo richiesto al comparto privato per sostenere la prossima manovra economica. «Speriamo siano notizie false», ha affermato, esprimendo forte preoccupazione per l’ipotesi.

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I risparmi hanno già una destinazione

Oliveti ha ricordato che le somme gestite dagli enti derivano dai versamenti effettuati dai professionisti. Si tratta, quindi, di risorse accumulate per garantire nel tempo l’equilibrio dei sistemi previdenziali delle diverse categorie.

La cifra complessiva indicata dal presidente di Adepp ed Enpam ammonta oggi a 136 miliardi di euro. Per questo, l’eventuale richiesta di un apporto alla finanza pubblica rischierebbe di incidere su fondi destinati alle prestazioni future degli iscritti.

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Il nodo della tassazione sugli investimenti

Nel suo intervento, Oliveti ha sottolineato anche il peso fiscale già sostenuto dalle Casse. I rendimenti ottenuti investendo il patrimonio previdenziale sono infatti soggetti a un’imposizione del 26%.

Secondo il presidente, questa tassazione grava su capitali formati dai contributi versati dagli stessi professionisti e accantonati proprio per tutelare la solidità del sistema. Da qui la contrarietà all’eventualità che agli enti venga chiesto un ulteriore finanziamento in vista della Legge di Bilancio.

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