Manovra, i conti restano al buio: Giorgetti vede «nuvoloni
Via libera allo scostamento e al Documento programmatico di bilancio, ma senza cifre ufficiali mentre la legge di bilancio slitta verso novembre.
La manovra economica resta avvolta dall’incertezza. Il governo ha approvato lo scostamento di bilancio e il Documento programmatico di bilancio, ma non ha ancora reso noti i numeri delle misure né chiarito le relative coperture.
In questo quadro, la legge di bilancio sembra destinata a slittare verso novembre. A pesare è anche la confusione sull’ordine del giorno del Consiglio dei ministri: Palazzo Chigi aveva prima indicato la presentazione delle linee della finanziaria, salvo poi rimuovere il punto dall’agenda.
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Giorgetti intravede tempi difficili
Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha sintetizzato il clima con una frase pronunciata in un’Aula semideserta: «Nuvoloni all’orizzonte». Il messaggio è arrivato mentre il governo deve ancora definire una parte rilevante dell’impianto della manovra.
Le parole del ministro si inseriscono in una fase segnata dalla cautela sui conti pubblici. Le risorse disponibili appaiono limitate e, nel testo esaminato, vengono richiamati soltanto 14 miliardi di euro, senza che siano però indicate ulteriori coperture o una ripartizione dettagliata degli interventi.
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Approvati i documenti, non i numeri
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera sia allo scostamento sia al Documento programmatico di bilancio. L’esecutivo, tuttavia, non ha accompagnato l’approvazione con la comunicazione delle cifre principali, lasciando indefiniti importi e misure.
Il passaggio istituzionale non ha quindi sciolto i dubbi sulla prossima legge di bilancio. Al contrario, l’incertezza sulle coperture e il cambio di programma sull’agenda del Consiglio dei ministri hanno alimentato l’impressione di un governo ancora alle prese con la definizione della manovra.
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