Lottomatica, ricavi a 1,72 miliardi nei nove mesi
L’utile rettificato raggiunge 262,6 milioni, mentre la società attende il via libera per Cirsa entro il secondo trimestre 2027.
Lottomatica ha chiuso i primi nove mesi del 2026 con ricavi per 1,72 miliardi di euro, in aumento del 5% su base annua.
GioiaPura
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La crescita del gioco online
A sostenere i risultati è soprattutto il comparto digitale. Nel terzo trimestre l’Ebitda rettificato è salito del 3%, raggiungendo 200 milioni di euro, mentre il fatturato trimestrale ha registrato un incremento del 5% a 537 milioni.
Anche il mercato dei casinò online ha mostrato un’espansione. A ottobre le giocate sono aumentate tra l’8,5% e il 9%, superando quota 7,4 miliardi di euro; i ricavi lordi di gioco sono invece cresciuti del 9,4%, da 292,6 a 320 milioni.
La quota di Lottomatica nel segmento è arrivata al 31,4%, con un progresso di 10 punti base rispetto a settembre e alla media del terzo trimestre. Secondo gli analisti di Akros, il gioco online rappresenterà quasi il 60% delle giocate complessive stimate dal gruppo per il 2026 e mantiene «trend di crescita e andamento della quota di mercato solidi».
L’acquisizione di Cirsa
Il presidente e amministratore delegato Guglielmo Angelozzi ha confermato che il completamento dell’acquisizione del gruppo spagnolo Cirsa è previsto entro il secondo trimestre del 2027. «Tutto sta andando come nei piani e confermiamo che ci aspettiamo il closing nel secondo trimestre del 2027», ha dichiarato parlando dell’operazione.
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Nel frattempo è terminata la sindacazione del finanziamento ponte destinato all’acquisizione e sono state inoltrate le richieste per ottenere le autorizzazioni necessarie. Le assemblee chiamate ad approvare l’aggregazione sono fissate per il 23 novembre, quella di Lottomatica, e per il 30 novembre, quella di Cirsa.
Conti e andamento in Borsa
Nei nove mesi l’utile rettificato si è attestato a 262,6 milioni di euro, con una crescita del 2%, mentre l’Ebitda rettificato ha raggiunto 665,4 milioni, in progresso dell’8%. La società ha mantenuto le proprie previsioni per il 2026: il margine operativo è atteso nella fascia alta dell’intervallo tra 940 e 980 milioni di euro, con ricavi compresi tra 2,39 e 2,46 miliardi.
Gli esperti di Intermonte hanno definito i dati trimestrali coerenti con le attese, segnalando l’apporto del comparto digitale, cresciuto del 9%, e la flessione prevista della divisione Sports Franchise, legata a un rapporto tra vincite e raccolta meno favorevole. Gli stessi analisti hanno inoltre evidenziato la generazione di cassa e un debito netto al 30 settembre in linea con le stime.
Il titolo aveva guadagnato circa il 4% due ore prima della chiusura della seduta, dopo il rialzo registrato nelle contrattazioni precedenti all’apertura. A fine giornata l’azione ha comunque terminato a 26,81 euro, con un aumento dello 0,83%.
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