LinkedIn, i divulgatori del lavoro arrivano a 250mila euro
La piattaforma riconosce a una parte degli autori una quota della pubblicità inserita prima dei video.
I creatori di contenuti dedicati al lavoro possono arrivare a guadagnare 250mila euro grazie a LinkedIn. La piattaforma ha introdotto un sistema che consente ad alcuni autori di ricevere una parte degli introiti pubblicitari collegati ai loro video.
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Chi sono i nuovi divulgatori
Si tratta di professionisti che hanno trasformato temi lavorativi e professionali in contenuti per il pubblico. Al posto di occuparsi soprattutto di moda, viaggi o intrattenimento, raccontano carriere, competenze, aziende e dinamiche del mondo del lavoro.
La loro attività si sviluppa attraverso video pubblicati su LinkedIn. La piattaforma li considera autori capaci di attirare spettatori interessati a informazioni e consigli legati alla professione, offrendo loro una nuova possibilità di monetizzazione.
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Come funziona la remunerazione
Il meccanismo prevede che solo una parte dei creatori possa ottenere una quota dei ricavi generati dagli annunci mostrati prima dei filmati. L’accesso, quindi, non riguarda automaticamente tutti gli utenti che pubblicano video.
La remunerazione può raggiungere 250mila euro, secondo le cifre riportate. Il nuovo strumento lega così la produzione di contenuti professionali alla pubblicità e amplia le modalità con cui gli autori possono ricavare guadagni dalla propria presenza sulla piattaforma.
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