Lindt perde il 25% in Borsa: fuori il Ceo dopo 33 anni
Adalbert Lechner lascia la guida di Lindt & Sprüngli dopo quattro anni da amministratore delegato, mentre il gruppo ridimensiona le previsioni di crescita.
Il crollo del titolo Lindt & Sprüngli, sceso di quasi il 25% dall’inizio dell’anno sulla Borsa svizzera, porta a una svolta ai vertici. Il gruppo elvetico del cioccolato ha rimosso con effetto immediato Adalbert Lechner, amministratore delegato di 65 anni e figura interna all’azienda da 33 anni.
GioiaPura
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Il cacao pesa sui conti di Lindt
La società attraversa da tempo una fase complessa, aggravata dall’aumento del prezzo del cacao. La pressione sui costi si riflette sull’andamento del titolo e ha spinto Lindt & Sprüngli a ridurre anche le proprie stime di crescita.
Il ribasso azionario ha così raggiunto quasi un quarto del valore registrato a inizio anno. Per il gruppo, noto tra i marchi svizzeri di fascia alta, la sostituzione del vertice rappresenta il tentativo di imprimere una nuova direzione dopo mesi difficili.
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Lechner lascia dopo quattro anni
Lechner, 65 anni, aveva assunto il ruolo di amministratore delegato quattro anni fa, dopo un percorso complessivo di 33 anni all’interno dell’azienda. La sua uscita è stata decisa mentre Lindt cerca di reagire al peggioramento del quadro economico e alle prospettive meno favorevoli.
Il cambio al vertice arriva quindi insieme alla revisione delle previsioni e alla forte perdita accumulata in Borsa. Al momento, il testo disponibile non indica il nome del successore né ulteriori dettagli sul piano scelto per il rilancio.
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