Leonardo, la svolta verde arriva da un parco solare di 90 ettari
Il supercomputer di Bologna sarà collegato a un impianto agrivoltaico dell’Energy Park di Hera, progettato per produrre 30 gigawattora ogni anno.
Un’area di 90 ettari e una produzione prevista a regime di 30 gigawattora all’anno: sono i numeri dell’impianto agrivoltaico destinato a fornire energia al supercomputer Leonardo di Bologna. Il progetto rientra nell’Energy Park sviluppato dal gruppo Hera e punta a sostenere i consumi di una delle principali infrastrutture informatiche italiane.
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Energia solare per Leonardo
Il collegamento coinvolgerà Leonardo, il complesso gestito da Cineca e cofinanziato da EuroHPC JU insieme al Ministero dell’Università e della Ricerca. L’alimentazione del supercomputer sarà quindi affiancata da una nuova infrastruttura basata sulla produzione fotovoltaica.
L’impianto avrà natura agrivoltaica e sarà realizzato all’interno dell’Energy Park di Hera. La superficie interessata, pari a 90 ettari, consentirà di integrare la generazione di energia con l’utilizzo agricolo dei terreni.
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Un parco da 30 gigawattora
Secondo il progetto, la capacità produttiva raggiungerà 30 gigawattora all’anno una volta completata la messa a regime. La multiutility bolognese ha avviato il percorso per realizzare l’intervento, destinato a rafforzare la disponibilità di energia rinnovabile per il polo di calcolo.
L’iniziativa lega così il supercalcolo alla produzione da fonti rinnovabili: l’energia generata nell’area dell’Energy Park sarà destinata al complesso Leonardo, una struttura tecnologica di rilievo nazionale con sede a Bologna.
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