JpMorgan, il trimestre delude: utili e ricavi sotto le attese
Nel terzo trimestre il colosso bancario statunitense ha guadagnato 15,31 miliardi di dollari, mentre i ricavi sono cresciuti dell’8%
Il rallentamento delle attività sui mercati e nel comparto degli investimenti ha frenato i conti di JpMorgan Chase nel terzo trimestre. Il maggiore gruppo bancario degli Stati Uniti ha chiuso il periodo con risultati inferiori alle previsioni degli analisti, nonostante una crescita dei ricavi su base annua.
Douglas
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Profitti inferiori alle previsioni
L’utile netto si è attestato a 15,31 miliardi di dollari. Rapportato alle singole azioni, il risultato è stato di 5,57 dollari, al di sotto dei 5,93 dollari stimati da Wall Street.
Anche il fatturato ha mancato il traguardo previsto. JpMorgan Chase ha registrato entrate per 50,17 miliardi di dollari, in aumento dell’8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ma inferiori ai 51,23 miliardi indicati nelle attese.
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Mercati meno vivaci e perdite contabili
A incidere sulla performance è stata anche una perdita di 658 milioni di dollari legata ai titoli detenuti nel portafoglio di investimento della banca. La voce ha contribuito a ridurre il risultato complessivo del trimestre.
Jamie Dimon, amministratore delegato di JpMorgan Chase, ha spiegato in una nota che l’operatività della clientela sui mercati finanziari e quella dei clienti della divisione dedicata alle banche d’investimento hanno perso slancio rispetto al forte andamento del secondo trimestre. Il confronto con il periodo precedente evidenzia quindi un raffreddamento dell’attività, in un contesto che ha pesato sui risultati dell’istituto.
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