Imprese, Tajani chiede certezze: “Non vanno spaventate
Al convegno dei giovani di Confindustria, il vicepresidente del Consiglio richiama l’esecutivo alla continuità e respinge il tema degli extraprofitti.
Il messaggio di Antonio Tajani alle imprese è netto: il quadro economico e politico deve offrire stabilità, non nuovi motivi di preoccupazione. Il vicepresidente del Consiglio è intervenuto il 17 ottobre 2026 al convegno dei giovani di Confindustria, indicando nel completamento dell’azione dell’esecutivo una priorità per l’Italia.
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Tajani: basta allarmare le aziende
Nel corso dell’incontro, Tajani ha sostenuto che il rapporto con il sistema produttivo debba fondarsi sulla fiducia. «Le imprese vanno rassicurate, non spaventate», ha affermato, sintetizzando la necessità di garantire agli operatori economici riferimenti chiari.
Secondo il vicepresidente del Consiglio, l’Italia ha bisogno di certezze. La linea indicata agli imprenditori è quindi quella della prevedibilità delle decisioni e della prosecuzione del lavoro avviato dal governo, senza introdurre elementi capaci di alimentare l’incertezza.
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Il governo deve completare il programma
Tajani ha collegato la richiesta di stabilità alla responsabilità dell’esecutivo. A suo avviso, il governo deve portare a termine il proprio programma, così da offrire alle imprese un quadro più definito nel quale operare.
Durante il convegno è stato affrontato anche il tema degli extraprofitti. La posizione espressa da Tajani è stata riassunta nella formula «gli extraprofitti non esistono», senza ulteriori elementi nel resoconto sull’intervento.
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