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Economia 1 min di lettura1 ora fa

Il vino perde Alessandra Moneti: una vita raccontata con ironia

La giornalista dell’ANSA, punto di riferimento per agroalimentare, vino e ristorazione, è scomparsa a 60 anni dopo un malore improvviso.

Dai reportage dedicati al vino agli appuntamenti legati al mondo del cibo, Alessandra Moneti ha lasciato una traccia significativa nella comunicazione enogastronomica. Il suo lavoro ha contribuito a far conoscere protagonisti, trasformazioni e tendenze di un comparto seguito con competenza e curiosità.


Una firma tra vino e agricoltura

Romana, appassionata di viaggi e di vela, Moneti univa alla preparazione professionale un’ironia molto personale. Nel corso degli anni ha realizzato numerosi servizi e seguito molti eventi, raccontando il settore alimentare sia nei suoi risvolti economici e normativi sia negli aspetti legati al gusto e al costume.

La sua attenzione si estendeva all’intera filiera agricola e alimentare. Per questo era considerata un riferimento nel settore del food e dell’agroalimentare, ambiti nei quali aveva sviluppato una conoscenza ampia e una rete di relazioni costruita attraverso una lunga attività giornalistica.

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Il percorso professionale all’ANSA

Moneti era entrata all’ANSA nel 1985. Dal 2005 aveva lavorato nella redazione Specializzati, mentre da quest’anno faceva parte della redazione Economia, continuando a occuparsi di temi connessi all’agricoltura, all’alimentazione e al comparto vinicolo.

La giornalista è morta oggi, a 60 anni appena compiuti, in seguito a un malore improvviso. La notizia chiude una carriera lunga e riconoscibile, costruita attraverso decenni di articoli, approfondimenti e iniziative dedicate alla cultura del vino e del cibo.

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