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Economia 1 min di lettura3 giorni fa

Ifis accelera su illimity: fusione ok, cambia anche il vertice

Via libera di Banca d'Italia all'incorporazione, mentre il cda di Banca Ifis ha nominato Raffaele Zingone nuovo amministratore delegato dopo le dimissioni di Frederik Geertman.

La guida di Banca Ifis passa subito a Raffaele Zingone. Il consiglio d'amministrazione, riunito sotto la presidenza di Ernesto Fürstenberg Fassio, ha infatti accolto con effetto immediato le dimissioni di Frederik Geertman e ha scelto all’unanimità Zingone come nuovo amministratore delegato, oltre che consigliere non indipendente, fino alla prossima assemblea.


Il nuovo assetto ai vertici

La decisione sul vertice societario arriva insieme a un passaggio decisivo per il dossier illimity Bank. L’istituto ha comunicato di aver ricevuto da Banca d’Italia un’autorizzazione “piena e incondizionata” alla fusione per incorporazione.

Il via libera consente di procedere con il progetto di integrazione già tracciato. Secondo quanto indicato da Banca Ifis, il percorso si chiuderà entro l’esercizio in corso, in linea con gli annunci già fatti nelle scorse settimane.


I numeri che accompagnano la fusione

Nel bilancio dovrebbero entrare circa 70 milioni di euro di attività fiscali differite, mentre a regime sono attese sinergie per 75 milioni di euro l’anno a partire dal 2027. L’istituto considera confermati entrambi gli obiettivi alla luce dell’operazione in corso.

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A sostenere queste stime, spiega la banca, ci sono anche le attività già completate su Hype, Arecneprix e Abilio, dismissioni portate avanti secondo il calendario previsto. In parallelo, sono stati rivisti i principali contratti IT di illimity.


Più semplificazione nel gruppo

Questi interventi, secondo Banca Ifis, dovrebbero rendere più lineare il modello operativo del gruppo e concentrare le risorse sulle attività considerate a maggiore valore aggiunto. La fusione con illimity si inserisce così in un percorso di integrazione che unisce obiettivi industriali, efficienze e riassetto organizzativo.

L’operazione resta ora agganciata ai tempi dell’esercizio in corso, mentre sul fronte gestionale il cambiamento più immediato riguarda proprio la nomina di Zingone alla guida della banca.

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