Idrogeno, la scommessa italiana passa dal Trentino: il piano del Governo
A Serravalle di Ala nasce il nuovo polo di UFi Hydrogen, dedicato alle tecnologie per produrre celle a combustibile e sostenere la transizione energetica.
La sfida industriale dell’idrogeno trova in Trentino un nuovo punto di riferimento. A Serravalle di Ala è stato inaugurato il polo di UFi Hydrogen S.p.A., realtà italiana del Gruppo Ufi Filters che lavora sulle tecnologie Mea, acronimo di Membrane Electrode Assembly.
L’operazione comprende sia un impianto destinato alla produzione sia uno showroom tecnologico. Secondo Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, l’investimento può rafforzare la competitività e favorire nuova occupazione collegata allo sviluppo dell’idrogeno.
Il polo che unisce tecnologia e lavoro
Nel corso dell’inaugurazione, Pichetto Fratin ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa, collegandolo alla necessità di trasformare la ricerca in capacità industriale. Il nuovo insediamento punta infatti a sostenere lo sviluppo e la successiva industrializzazione delle soluzioni Mea.
“Il Trentino rappresenta un esempio avanzato di questo modello di integrazione”, ha affermato il ministro, richiamando il rapporto tra competenze scientifiche, imprese e territorio. Per Pichetto Fratin, proprio questa collaborazione è decisiva per costruire ricadute economiche e produttive durature.
La strategia nazionale sull’idrogeno
Il Governo, ha spiegato il ministro, sta lavorando a una strategia nazionale con l’obiettivo di consolidare anche il ruolo dell’Italia nello spazio euro-mediterraneo. Tra i progetti citati figurano il Corridoio Sud dell’idrogeno e la dorsale italiana, pensati per accompagnare la crescita programmata del settore.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Nel quadro degli interventi è previsto anche un disegno di legge delega dedicato all’idrogeno. La misura dovrebbe fornire un riferimento organico per le regole del comparto e per le infrastrutture necessarie alla produzione e all’utilizzo della fonte energetica.
Ricerca, imprese e territorio
La linea indicata da Pichetto Fratin punta a coordinare i diversi elementi della filiera, evitando che ricerca e produzione procedano separatamente. “La sfida dell’idrogeno si vince unendo ricerca, industria e territorio”, ha dichiarato durante l’appuntamento in Trentino.
L’apertura del polo di UFi Hydrogen si inserisce così in un percorso più ampio, nel quale le tecnologie sviluppate dalle aziende devono trovare applicazione industriale e un contesto territoriale capace di sostenerne la crescita. L’impianto e lo showroom rappresentano il contributo della società del Gruppo Ufi Filters a questa prospettiva.
Continua a leggere
Luce, aumento del 37,3%: chi pagherà di più da ottobre
Nel quarto trimestre 2026 cresce la tariffa per i clienti vulnerabili in maggior tutela, mentre la spesa annua sale a 665,38 euro.
Gas, la frenata di Amsterdam porta il Ttf sotto quota 70
I contratti Ttf cedono quasi il 5% e terminano la seduta a 69,81 euro per megawattora.
Carburanti, l’Europa cerca una risposta: aiuti sì, ma senza sprechi
La Commissione europea valuta interventi contro il caro-carburanti, chiedendo ai governi misure temporanee e risorse fiscali orientate alla transizione energetica.
Rifiuti navali, la svolta di Itelyum: arriva Eco-Trieste
La nuova unità ibrida da 24 metri lavorerà tra Trieste e Monfalcone, con una capacità di 60 tonnellate e sistemi pensati per ridurre consumi ed emissioni.