Grimaldi guarda al 2026 con fiducia: utili solidi nonostante un anno duro
L’ad Emanuele Grimaldi rilancia l’ottimismo dal palco della XXVII Euromed Convention in Sardegna, pur ammettendo che i risultati non hanno toccato il picco del 2025.
L’orizzonte del gruppo resta positivo, anche se il confronto con il 2025 non regge sul piano dei record. Emanuele Grimaldi ha insistito sul fatto che i numeri restano robusti, soprattutto se letti dentro uno scenario complesso.
Ottimismo dopo un anno impegnativo
A Pula, durante la XXVII Euromed Convention From Land to Sea ospitata al Forte Village, l’amministratore delegato di Grimaldi ha scelto di puntare sull’idea di continuità e di tenuta. Nel suo intervento ha spiegato che il 2026 va considerato un esercizio molto positivo.
Ha però precisato che l’andamento non ha eguagliato il livello eccezionale toccato l’anno precedente. Secondo Grimaldi, proprio il contesto difficile rende ancora più significativo il risultato ottenuto dal gruppo.
Il confronto con il 2025 resta il punto
Il ragionamento del manager si è concentrato sul paragone con il 2025, definito un anno record. Pur senza arrivare a quelle soglie, i risultati della società vengono comunque descritti come solidi.
La lettura proposta dall’ad mette insieme prudenza e fiducia: da un lato il riconoscimento di un traguardo non replicato, dall’altro la convinzione che la traiettoria resti favorevole. In chiusura, Grimaldi ha ribadito: «Guardiamo al futuro con grande ottimismo».
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