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Economia 2 min di lettura1 ora fa

Genova, il Salone nautico supera quota 138mila: la sfida ora è difendere il primato

La manifestazione cresce dell’11,2% in un anno e guarda già al 2027, tra nuovi spazi sul mare, contratti conclusi e migliaia di prove in acqua.

«È stato un grande successo: ognuno ha fatto la sua parte». Così la sindaca di Genova Silvia Salis ha commentato la conclusione del Salone nautico internazionale, sottolineando il lavoro preparatorio svolto dalla città per accompagnare la manifestazione. Anche per Alessio Piana, assessore allo Sviluppo economico della Regione Liguria, l’appuntamento rappresenta un’occasione che proseguirà oltre la chiusura, attraverso la promozione del territorio e delle sue eccellenze.


Una crescita misurata tra mare e affari

Il bilancio operativo dell’edizione conta oltre 4.600 prove in mare, 90 incontri istituzionali e 215 novità presentate al pubblico. I dati sono stati illustrati da Marina Stella, direttrice generale di Confindustria nautica, l’associazione che ha curato l’organizzazione dell’evento.

Gli operatori hanno riferito risultati incoraggianti in tutti i principali segmenti, dalla piccola nautica alla vela, fino alle imbarcazioni di maggiori dimensioni. Nel comparto dei superyacht sono stati finalizzati accordi importanti avviati durante gli appuntamenti di Cannes e Montecarlo; indicazioni positive sono arrivate anche da accessori e componentistica.


Formenti punta al vertice mondiale

A chiudere la 66ª edizione sono stati più di 138mila visitatori, con un incremento dell’11,2% rispetto al 2025. Piero Formenti, presidente di Confindustria nautica, ha sostenuto che il risultato consenta alla rassegna genovese di collocarsi davanti ai principali appuntamenti concorrenti di Fort Lauderdale e Dusseldorf: «Quest’anno possiamo già dire di essere il primo salone nautico al mondo. Adesso dobbiamo mantenere questo primato, che è la cosa più difficile».

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La collocazione temporale ha contribuito al risultato, secondo Formenti. L’edizione si è svolta dall’1 al 6 ottobre, invece che attorno al 20 settembre, accogliendo una richiesta arrivata dalle imprese e riducendo la sovrapposizione con le rassegne di Cannes e Montecarlo.


Il progetto per l’edizione 2027

Il prossimo appuntamento è già in calendario dal 30 settembre al 5 ottobre 2027. L’organizzazione lavorerà per collegare meglio il Salone alle nuove strutture del fronte mare di Levante, compresi il Palasport e l’area liberata dalla precedente tensostruttura.

Formenti ha inoltre richiamato gli interventi di manutenzione promossi dalla sindaca Salis e dalle società partecipate. Tra i progetti destinati a cambiare ulteriormente lo scenario figura la nuova darsena progettata da Renzo Piano all’interno della nuova diga foranea: potrà ospitare barche lunghe tra 100 e 120 metri e dovrebbe diventare un centro internazionale per assistenza, manutenzione e servizi nautici.

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