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Economia 2 min di lettura12 ott

Generazioni in azienda: la sfida di Elettrotecnica Imolese per non perdere competenze

Massimo Foresti racconta il ricambio generazionale avviato per unire memoria organizzativa, nuove tecnologie e crescita dei talenti.

Mettere in relazione età, competenze e prospettive diverse è diventato un passaggio decisivo per affrontare il futuro. Per Massimo Foresti, amministratore delegato di Elettrotecnica Imolese, la crescita dell’impresa passa dalla capacità di far collaborare chi conosce profondamente la storia aziendale e chi porta strumenti e idee nuove.

Non esiste però una formula immediata. La costruzione di una cultura condivisa richiede tempo, ascolto e disponibilità al confronto: nessuna generazione può considerarsi autosufficiente, perché l’esperienza dei più anziani e l’approccio dei giovani rispondono a esigenze differenti ma complementari.

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Il ricambio diventa una priorità

Nei prossimi cinque anni diversi manager e tecnici raggiungeranno la pensione. Si tratta di professionalità considerate centrali per l’organizzazione, ed è per questo che l’azienda ha iniziato a preparare il passaggio di consegne con l’obiettivo di salvaguardare competenze specialistiche e conoscenze costruite nel tempo.

«Assumiamo 50 risorse l’anno, soprattutto giovani», spiega Foresti. Negli ultimi 6/7 anni l’organico è aumentato in modo significativo e oggi comprende 240 addetti. All’interno convivono almeno tre o quattro generazioni, una presenza che rende necessario organizzare con attenzione la trasmissione del sapere.


Esperienza e nuove energie insieme

L’impresa ha formato un gruppo incaricato di accompagnare l’inserimento dei dipendenti più giovani e punta sul lavoro di squadra. Alcuni professionisti già pensionati sono stati coinvolti nuovamente con incarichi part-time, mentre per le persone prossime all’uscita vengono valutati, d’intesa con loro, ruoli e mansioni differenti.

Queste scelte consentono di affidare gradualmente maggiori responsabilità ai colleghi più giovani. Sono stati inoltre introdotti incontri tra responsabili e nuove risorse, dedicati alle aspettative reciproche, agli obiettivi e alle possibilità di sviluppo, sia durante l’ingresso in azienda sia nelle fasi successive della carriera.

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Una crescita legata al territorio

L’arrivo di molti giovani è stato favorito dai rapporti con Its Academy, scuole e altri enti formativi locali. Tra le nuove assunzioni figurano anche minorenni, a conferma di una strategia che mira a costruire competenze interne già nelle prime fasi del percorso professionale.

Il trasferimento delle conoscenze avviene attraverso affiancamenti organizzati, nei quali le figure senior seguono direttamente l’evoluzione dei colleghi più giovani. In questo modo Elettrotecnica Imolese punta a mantenere elevato il livello tecnico e, allo stesso tempo, a integrare esperienza, memoria organizzativa, familiarità con le tecnologie recenti e approcci differenti.


Una presenza radicata in Emilia-Romagna

Elettrotecnica Imolese opera nel campo dei servizi alle imprese collegati alla realizzazione industriale e all’automazione elettrica. La sede legale si trova a Mordano, nell’area di Imola, mentre stabilimenti e uffici sono presenti a San Marino, Sasso Marconi e Sassuolo.

Secondo Foresti, il confronto tra generazioni può rendere l’organizzazione più pronta ai cambiamenti, sostenere l’innovazione e favorire l’attrazione di nuovi talenti. Il valore, sottolinea, nasce dall’incontro tra chi conserva la conoscenza dell’identità aziendale e chi contribuisce a immaginarne il futuro.

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