601notizie oggi Scopri i vantaggi
Economia 2 min di lettura1 ora fa

Flotte italiane, Confitarma chiede credito verde e patto nazionale

All’assemblea per i 125 anni dell’associazione, Mattarella richiama le crisi sulle rotte e Zanetti invoca sicurezza e investimenti.

Confitarma ha sollecitato Governo e Unione europea a costruire un accordo nazionale sulla transizione energetica marittima e a introdurre un credito navale verde per rinnovare le flotte. La proposta è stata presentata da Mario Zanetti durante l’assemblea pubblica per i 125 anni dell’associazione, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Offerta del giorno27 ottobre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura + spedizione gratis

Scade tra 65 giorni
*********


Le rotte sotto pressione

Nel suo intervento, Mattarella ha collegato le difficoltà dell’armamento internazionale alle crisi che stanno incidendo sulla navigazione commerciale. Ha citato il Mar Nero, il Mar Rosso, lo Stretto di Hormuz, la pirateria nel Corno d’Africa e nel Golfo di Guinea, oltre al coinvolgimento di soggetti non statali accanto agli attori governativi.

Il capo dello Stato ha richiamato il valore delle regole comuni per la libertà dei traffici marittimi. «C’è chi disapplica regole condivise per imporne di proprie», ha affermato, invitando a contrastare queste spinte e ricordando l’attività della missione Aspides dell’Unione europea contro i rischi nel settore.

Zanetti ha chiesto che gli armatori non siano esposti ad attacchi contro navi ed equipaggi, né a restrizioni arbitrarie o richieste di pagamento negli stretti internazionali. Tra le priorità indicate per Confitarma figura quindi la promozione, da parte dell’Italia in sede europea, di un’intesa dedicata alla sicurezza e alla libertà di navigazione.


Investimenti per navi meno inquinanti

Secondo il presidente di Confitarma, il patto dovrebbe mettere allo stesso tavolo istituzioni, imprese armatoriali, produttori di energia, industria dei motori e cantieri. L’obiettivo è concordare una linea comune che trasformi la riduzione delle emissioni in investimenti e rafforzi la filiera industriale collegata alla costruzione e alla gestione delle navi.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

La richiesta comprende un nuovo strumento di finanziamento agevolato per il settore navale, ispirato all’esperienza maturata negli anni Ottanta. Il credito verde dovrebbe sostenere il ricambio delle flotte e accompagnare la transizione tecnologica senza indebolire la capacità competitiva delle aziende italiane.


Fisco, lavoro e formazione

La competitività dell’armamento costituisce una seconda area di intervento. Zanetti ha indicato la necessità di mantenere stabile il quadro fiscale e di assicurare l’efficacia del Registro internazionale e della tonnage tax, con disposizioni definite anche per le attività ammesse ai due regimi.

La manovra finanziaria, ha spiegato, resta il principale strumento per intervenire, mentre il Parlamento dovrà proseguire il lavoro di semplificazione. Le altre priorità riguardano occupazione e preparazione professionale: Confitarma punta a rendere i mestieri del mare più accessibili ai giovani, superando norme considerate ormai datate.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere