Fino a 20mila euro per cloud e sicurezza: chi può chiederli
Il nuovo incentivo del ministero delle Imprese mette a disposizione 150 milioni per aiutare imprese e professionisti a rafforzare tecnologia e protezione digitale.
Imprese di piccole e medie dimensioni e lavoratori autonomi possono avviare la procedura per accedere a un contributo a fondo perduto destinato ai servizi cloud e alla sicurezza informatica. La misura prevede un sostegno massimo di 20mila euro per beneficiario.
GioiaPura
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Un aiuto anche alle attività minori
Il programma è promosso dal ministero delle Imprese e del Made in Italy e dispone complessivamente di 150 milioni di euro. L’obiettivo è sostenere gli investimenti digitali delle realtà che hanno bisogno di strumenti tecnologici e sistemi di protezione informatica.
Tra i potenziali destinatari rientrano anche negozi, studi professionali e altre attività di dimensioni ridotte. Il voucher, quindi, non è rivolto soltanto alle aziende strutturate, ma anche a chi opera con un’organizzazione più contenuta.
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Domande aperte dal 20 ottobre
A partire dal 20 ottobre sono disponibili i canali per predisporre la richiesta di accesso all’agevolazione. Gli interessati possono così iniziare l’iter per ottenere le risorse da impiegare in servizi cloud e soluzioni contro i rischi informatici.
Il contributo può arrivare fino a 20mila euro e viene riconosciuto a fondo perduto. Il testo disponibile non specifica ulteriori modalità operative, requisiti dettagliati o scadenze successive per l’invio della domanda.
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