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Economia 1 min di lettura22 set

Exor prepara un buyback da 500 milioni: il segnale su Stellantis

La holding degli Agnelli punta al riacquisto di azioni proprie mentre il Nav arretra e Elkann indica i primi effetti della nuova strategia di Stellantis.

John Elkann ha definito incoraggianti i risultati iniziali di Stellantis, dopo la presentazione di FaSTLAne 2030 all’Investor Day. La strategia di cinque anni, guidata da Antonio Filosa e sostenuta da 60 miliardi di euro di investimenti, punta a un margine operativo più alto entro fine decennio, al ritorno di un free cash flow industriale positivo e a un taglio dei costi già avviato.


Il peso di Stellantis sul Nav

Nel primo semestre 2026, tra le quattro principali partecipazioni di Exor, soltanto Stellantis ha visto scendere il prezzo del titolo. Per la holding della famiglia Agnelli, questo andamento ha inciso in modo rilevante sul Nav, che nello stesso periodo ha segnato una flessione del 3,9%.


Exor prepara il riacquisto

La società guidata dalla famiglia Agnelli intende lanciare un programma di buyback fino a 500 milioni di euro. L’operazione sarà eseguita sul mercato e resterà aperta fino alla pubblicazione dei prossimi conti, attesa per marzo 2027.


Mercati più forti del valore patrimoniale

Nello stesso arco temporale, l’indice Msci World è avanzato dell’11,8%, mettendo in evidenza una dinamica più favorevole rispetto a quella del valore patrimoniale netto per azione di Exor. Il confronto accentua il divario tra l’andamento complessivo dei mercati e quello della holding nel semestre.

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