Ex Ilva, tende davanti alla Prefettura: operai contro lo stop
A Genova i metalmeccanici di Cornigliano hanno organizzato un presidio permanente alla vigilia del Consiglio dei ministri sulla cassa integrazione.
Brande sistemate nelle tende, una grigliata in serata e il presidio aperto davanti alla Prefettura: a Genova la protesta dei lavoratori dell’ex Ilva ha trasformato il centro cittadino nel simbolo dell’incertezza sul futuro degli impianti. La mobilitazione coinvolge gli operai dei principali stabilimenti, da Cornigliano a Taranto, contrari all’ipotesi di fermare le attività.
Il presidio cresce nel cuore di Genova
I metalmeccanici dello stabilimento ligure hanno scelto di restare in strada, organizzando un campo mobile sotto la sede della Prefettura. Le tende servono anche per trascorrere la notte, mentre la cena condivisa ha accompagnato la protesta alla vigilia dell’appuntamento istituzionale.
La scena racconta una vertenza ancora senza soluzione: i dipendenti chiedono garanzie sul lavoro, mentre l’azienda non offre risposte definitive e il governo si prepara ad affrontare il dossier. Il clima resta quello di una sospensione, con decisioni attese e impianti il cui destino rimane incerto.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
La cassa integrazione al centro del confronto
Il Consiglio dei ministri è convocato alla vigilia del presidio per discutere della cassa integrazione. Per i lavoratori, il possibile ricorso all’ammortizzatore sociale si inserisce in una fase delicata, segnata dal timore che lo stop agli impianti possa aggravare l’instabilità già vissuta negli stabilimenti.
Le richieste non sono identiche nei diversi siti produttivi, ma il punto comune è la difesa della continuità industriale e occupazionale. Da Genova a Taranto, la protesta punta così a mantenere alta l’attenzione sulle conseguenze delle scelte che il governo sarà chiamato a valutare.
Continua a leggere
Irpef in bilico: la manovra può cambiare direzione
Il governo valuta se rinviare l’intervento sul ceto medio e punta su alternative come l’estensione dell’imposta forfettaria e un aiuto per le spese sanitarie
Banche e famiglie, Giorgetti alza il tono: “Contribuisca chi può
In audizione sul Documento programmatico di finanza pubblica il ministro replica alle critiche delle opposizioni e richiama una trattativa ancora aperta
Ex Ilva, la protesta si accende: operai contro il fermo degli impianti
Mobilitazione a Genova e Taranto alla vigilia del Consiglio dei ministri chiamato a esaminare la cassa integrazione per i lavoratori
Il 3% passa dall’IA: il Fmi vede più crescita, ma anche tassi in salita
A Bangkok Kristalina Georgieva invita a fare i conti con una tecnologia già decisiva: la domanda potrebbe attutire l’impatto delle guerre, aumentando però la pressione sui tassi