Ex Ilva, Paradiso resta senza reintegro dopo la Cassazione
Il 48enne era tra i 1.700 lavoratori inseriti nel 2019 nell’amministrazione straordinaria dello stabilimento di Taranto
Rino Paradiso, ex operaio dell’Ilva, non è stato reintegrato e ora guarda con incertezza al proprio futuro dopo la sentenza della Cassazione sull’area a caldo.
GioiaPura
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La posizione di Paradiso
Paradiso ha 48 anni e due figli. Nel 2019 era stato inserito nell’elenco dei 1.700 lavoratori coinvolti dall’amministrazione straordinaria.
La pronuncia della Suprema corte ha sancito la chiusura definitiva dell’area a caldo. Per l’ex operaio, quella decisione riapre il problema del lavoro e delle prospettive personali.
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Lavoro e salute
Raccontando la propria condizione, Paradiso ha parlato di “totale smarrimento”. La mancata reintegrazione, unita agli effetti della sentenza, lo ha lasciato senza una risposta sul futuro.
“Mi sento cornuto e mazziato: è assurdo volere lavoro e salute?”, ha detto l’ex dipendente, sintetizzando il conflitto tra la necessità di tornare a lavorare e la tutela della salute.
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