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Economia 2 min di lettura6 ore fa

Euro digitale, la prova entra nel vivo: esercenti cercasi entro il 27 ottobre

Il test partirà nella seconda metà del 2027 e coinvolgerà operatori italiani, negozi fisici e attività di commercio elettronico.

La sperimentazione dell'euro digitale partirà da una versione beta, priva inizialmente di corso legale, e servirà a verificare il funzionamento dell'intero sistema nei pagamenti quotidiani. Il programma durerà dodici mesi e coinvolgerà un gruppo ristretto di esercenti, mentre gli utenti saranno dipendenti delle banche centrali dell'Eurosistema, non cittadini comuni.


Un test tra negozi e rete

Il progetto esaminerà transazioni tra persone e acquisti nei punti vendita tradizionali, compresi quelli effettuati tramite POS e tecnologia NFC. Saranno inoltre inclusi i pagamenti nell'e-commerce, così da valutare il comportamento dell'infrastruttura in contesti differenti.

Massimiliano Renzetti, Vice Capo dell'Unità Euro Digitale di Banca d'Italia, ha spiegato che la fase pilota dovrà dimostrare se l'ecosistema sarà affidabile, semplice da usare e capace di crescere. Le verifiche riguarderanno sia le operazioni online sia quelle offline.


L'Italia schiera otto operatori

Il nostro Paese avrà una presenza particolarmente ampia: dei trentasei prestatori di servizi di pagamento scelti per il progetto, sette risultano registrati in Italia. Si tratta di UniCredit, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Sella, Poste Italiane, isybank, Nexi Payments e Numia.

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A questo gruppo si aggiunge Satispay, fintech italiana con registrazione in Lussemburgo. Nel complesso gli operatori riconducibili all'Italia sono otto, contro i cinque della Germania e i tre presenti ciascuno in Grecia e Portogallo; gli altri Paesi partecipanti ne contano uno o due, mentre Malta e Bulgaria non prendono parte al pilot.


Candidature aperte fino al 27 ottobre

La varietà degli operatori italiani consentirà di osservare più segmenti della filiera. Alcuni distribuiranno il servizio agli utenti, predisponendo i portafogli digitali e curando la relazione con i clienti; altri si occuperanno dell'accettazione dei pagamenti da parte degli esercenti, cioè dell'attività di acquiring.

L'avviso per associazioni del commercio e attività fisiche o digitali è stato pubblicato il 15 settembre e resterà aperto fino al 27 ottobre. «Invito le associazioni e gli esercenti interessati a valutare la candidatura», ha detto Renzetti intervenendo al forum di Confesercenti, ricordando che la partecipazione italiana al pilot sarà di primo piano.

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